26 luglio 2026: Santi Gioacchino e Anna nella XVII Domenica del Tempo Ordinario

Storia e culto dei Santi Gioacchino e Anna, genitori di Maria, ricordati il 26 luglio: origini, riforma del 1969 e attualità pastorale.
Oggi, domenica 26 luglio 2026 , XVII Domenica del Tempo Ordinario , la Chiesa ricorda i Santi Gioacchino e Anna , genitori della Beata Vergine Maria e “nonni” di Gesù. Poiché la data cade di domenica, la loro memoria non è celebrata nelle Messe domenicali, ma rimane viva nella preghiera e nella devozione dei fedeli. La tradizione sui loro nomi e sulla loro vicenda non proviene dai Vangeli canonici, ma da antichi testi apocrifi , in primo luogo il Protovangelo di Giacomo (II secolo), seguiti dallo Pseudo‐Matteo e dall’ Evangelium de nativitate Mariae . In queste fonti la coppia è presentata come giusta e perseverante, provata dalla sterilità e benedetta da Dio con il dono di Maria . L’iconografia cristiana ha reso celebri scene come l’incontro alla Porta d’Oro e l’educazione della fanciulla. Il loro culto nasce in Oriente e, tra Medioevo ed età moderna, si diffonde ampiamente in Occidente. Con la riforma del Calendario Romano Generale del 1969, le memorie di Gioacchino e di Anna sono state riunite il 26 luglio , a sottolineare il ruolo della famiglia di Nazaret e la trasmissione della fede nelle generazioni. La devozione ai santi “nonni” sostiene oggi nonni e famiglie , educatori e catechisti. Non a caso la Giornata mondiale dei nonni e degli anziani ricorre la quarta domenica di luglio e nel 2026 coincide proprio con il 26 luglio. La testimonianza di Gioacchino e Anna, discreta e perseverante, invita a riscoprire la sapienza domestica , fatta di ascolto della Parola, preghiera e cura reciproca: radici umili da cui Dio fa nascere frutti di santità.
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