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A Bari 40mila pernottamenti in più. «Luglio ancora in crescita. Puntare su eventi e congressi»

A Bari 40mila pernottamenti in più. «Luglio ancora in crescita. Puntare su eventi e congressi»

Quasi 40mila pernottamenti in più a luglio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I dati diffusi dalla piattaforma PayTourist certificano ancora una volta un aumento di presenze a...

Quasi 40mila pernottamenti in più a luglio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I dati diffusi dalla piattaforma PayTourist certificano ancora una volta un aumento di presenze a Bari: la rilevazione aggiornata a ieri evidenzia un numero di pernottamenti pari a 332.374 contro i 292.386 del 2025. In aumento ovviamente anche la tassa di soggiorno passata (sempre considerando solo il mese di luglio) dai 508mila euro del 2025 ai 571.885 di luglio 2026. Tutti i dati Per quanto riguarda i paesi di provenienza nel mese appena concluso, la Polonia ha superato di poco l’Italia: 15,33 per cento contro il 14,71 per cento. Seguono la Romania e l’Ungheria con poco più del 6 per cento; Francia con il 5,84 per cento e sotto al quattro percento Germania, Stati Uniti, Regno Unito, Spagna, Bulgaria, Repubblica Ceca, Argentina, Brasile, Austria, Paesi Bassi e Ucraina. Rispetto al luglio dell’anno scorso le differenze sono davvero tante, soprattutto per la percentuale di italiani che si attestava sul 22,73 per cento e solo il 12,73 per cento i polacchi. In quest’estate quindi il turismo nostrano ha preferito altre mete. A commentare i dati l’assessore al Turismo, Pietro Petruzzelli. «È vero che c’è una performance minore rispetto ai primi mesi dell’anno – spiega l’assessore – Bari non è una località balneare, non è il posto in cui si va per andare al mare ed è per questo che la crescita a luglio e agosto è ridotta, ma stiamo parlando pur sempre di crescita». Il Comune continua la strategia della destagionalizzazione e del turismo dei congressi. «Stiamo lavorando con forza sul potenziamento dei collegamenti aerei. Ai quattro dello scorso anno verso la Francia e Belgrado si sono uniti i due per Londra e Nizza e questo è un grande risultato. Che ci porta a lavorare ancora di più per il 2027 sul potenziamento di altri collegamenti aerei». Ricordiamo che questa misura è stata possibile grazie all’impiego di una parte della tassa di soggiorno. «Poi ci sono gli eventi, i congressi, le manifestazioni che continuano ad attrarre visitatori – continua Petruzzelli – anche la stessa Fiera rappresenta un’attrazione». Il Comune sta lavorando anche sul bando per i grandi eventi, una misura che punta ad aiutare i privati (sempre con l’impiego della tassa di soggiorno) a organizzare importanti appuntamenti, attrattori di visitatori in città, con una risonanza nazionale e internazionale. «Noi siamo molto soddisfatti – conclude l’assessore Petruzzelli - dei numeri che stiamo registrando e della stessa imposta di soggiorno che sta portando giovamento alla città di Bari: penso alla destagionalizzazione dei voli, appunto ai bandi per i grandi eventi sui quali stiamo lavorando, ma anche alla stessa Tari. Grazie ai due milioni dell’imposta concessi all’Amiu per implementare i servizi di pulizia e di conferimento nelle zone più centrali e frequentate, le tariffe sono rimaste invariate. Quindi il pernottamento dei turisti sta iniziando a dare frutto anche ai cittadini stessi».

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