Politics·

A Peccioli l’arte è inclusiva. “Due nuovi ascensori renderanno accessibili il campanile e la chiesa”

A Peccioli l’arte è inclusiva. “Due nuovi ascensori renderanno accessibili il campanile e la chiesa”

Il punto del sindaco Renzo Macelloni: “Turismo in fortissima crescita”. Tra le novità l’opera dell’artista giapponese Kawamata in via Mazzini

Peccioli (Pisa), 25 luglio 2026 – Sindaco Renzo Macelloni, Peccioli è ormai riconosciuta come una delle capitali della cultura in Toscana e non solo, capace di far convivere l’anima di un borgo medievale con le installazioni contemporanee del Macca. In termini di flussi e presenze, come sta rispondendo il turismo a questo modello così unico? “Si registrano, anche nei territori vicini, flessioni in questo primo spaccato d’estate. Noi andiamo in controtendenza: Peccioli mantiene il suo scettro di rotta turistica, nonostante le temperature torride registrate nelle ultime settimane. Persone in giro per il paese, persone che chiedono informazioni. Altre ancora che visitano l’impianto di Legoli”. È un’onda lunga che non si infrange neppure di fronte a cali che si registrano, ad esempio, nelle città d’arte per antonomasia. “Esatto. Dal 2024, anche se il lavoro era iniziato già prima, anno che ha consacrato Peccioli come vincitore del Borgo dei Borghi nel contest Rai, abbiamo vissuto un fenomeno di attrazione che non si è mai sopito. In verità, nelle settimane successive alla vittoria, pensavamo che la mole imponente di turisti che veniva a Peccioli potesse essere un fuoco di paglia. Tutt’altro. Perché Peccioli non solo ha stabilizzato i flussi turistici, ma li ha visti crescere”. Insomma, un vero e proprio brand Peccioli che fa innamorare i visitatori. “Ma è un brand che avevamo già creato prima del 2024. Ora guardiamo avanti per proseguire in questa scia positiva, nel consolidare il numero di turisti in maniera tale da dare indicazioni alle attività per rafforzare gli aspetti dell’accoglienza e dell’ospitalità. Ricordo che da anni facciamo percorsi di formazione agli operatori del settore turistico per aumentare la risposta”. Peccioli è ormai un vero ombelico del mondo per le avanguardie culturali e artistiche, e ne è prova il continuo arricchimento del Macca. Quali sono i prossimi progetti? “C’è un fil rouge, si chiama accessibilità. È una Peccioli per tutti. Ecco quindi l’ascensore nel campanile del Bellincioni, i cui lavori scatteranno la prossima settimana con una struttura che consentirà di salire sino al piano delle campane anche alle persone portatrici di handicap. Ma c’è di più”. Dica. “Un nuovo progetto a Legoli per il quale stiamo lavorando con la Soprintendenza. In soldoni, creeremo un percorso, con un ascensore, sino alla chiesa di San Giusto e San Bartolomeo, che diventerà quinta di interventi che richiamano Benozzo Gozzoli, in un filo che lega il luogo di culto al celebre tabernacolo di Benozzo che si trova a Legoli. La chiesa è in un punto panoramico mozzafiato, ma realisticamente poco accessibile”. Peccioli è culla di bellezze che arrivano dal trapassato remoto: come si coniuga l’antica radice etrusca, longobarda e poi medievale con l’arte contemporanea? “Non dobbiamo metterci nella posizione di essere solo custodi dei lasciti del passato. La cultura contemporanea ha la capacità di dare ai luoghi un senso, una nuova visione progettuale. Vuole un esempio?”. Prego. “Realizzeremo un’installazione dell’artista Marinella Senatore al sito archeologico di Santa Mustiola di Ghizzano. Una vera osmosi tra storia, memoria e arte contemporanea”. Altre idee di arricchimento per il Macca? “Arriverà a Peccioli, in via Mazzini, un’opera di un artista giapponese straordinario e di fama internazionale, Tadashi Kawamata. Sarà una grande sorpresa per tutti”.

This is a summary. Read the full article at the original source.

Read full article at lanazione