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Acqua a senzatetto e turisti: ecco il piano caldo a Bari. Dove e come funziona

Acqua a senzatetto e turisti: ecco il piano caldo a Bari. Dove e come funziona

Distribuzione di bottigliette d?acqua ai senzatetto e ai turisti in centro. Spiagge presidiate per la pronta assistenza. Alcuni bar pronti ad accogliere chi è in difficoltà....

Distribuzione di bottigliette d’acqua ai senzatetto e ai turisti in centro. Spiagge presidiate per la pronta assistenza. Alcuni bar pronti ad accogliere chi è in difficoltà. Il piano Caldo del Comune di Bari è ormai entrato nel vivo. A cominciare dal nuovo servizio della Protezione Civile destinato all’intera cittadinanza e attivo proprio nelle giornate più calde, con l’obiettivo di offrire un presidio diffuso di prevenzione nei luoghi maggiormente frequentati. Si tratta di una prestazione mai attivata prima d’ora, attraverso la quale agenti della Polizia locale e personale della Protezione civile comunale provvederanno a distribuire gratuitamente bottiglie d’acqua nei luoghi più frequentati della città, contribuendo a prevenire i rischi legati alle alte temperature e sensibilizzando i cittadini sui comportamenti corretti da adottare durante le giornate di caldo estremo. Il presidio sarà presente soprattutto in centro per intercettare i turisti in difficoltà e nelle piazze frequentate dai senzatetto. Il rischio per la comunità «Le ondate di calore rappresentano un rischio per tutta la comunità e richiedono risposte sempre più coordinate – commenta l’assessore al Welfare Michelangelo Cavone -. Così abbiamo scelto di rafforzare il Piano Caldo con una nuova misura di prevenzione che, accanto al prezioso lavoro svolto ogni giorno dal Pis in favore delle persone più fragili, estende l’azione del Comune all’intera cittadinanza. La Protezione civile sarà presente per distribuire acqua nei luoghi più frequentati della città». Ma non solo acqua. Grazie alla collaborazione con l'assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli, il Comune ha lanciato un avviso pubblico rivolto ai bar, alle caffetterie e agli esercizi commerciali interessati ad aderire alla rete “Amici del Fresco”. Per il momento però hanno risposto solo in venti. Gli esercizi aderenti espongono un adesivo identificativo all’ingresso e offrono gratuitamente alle persone over 65, alle persone con disabilità, alle donne in gravidanza e ai cittadini fragili la possibilità di entrare, sostare alcuni minuti in un ambiente climatizzato e bere un bicchiere d’acqua senza alcun obbligo di consumazione. «Un gesto semplice - continua Cavone - che può contribuire concretamente a prevenire situazioni di rischio legate alle alte temperature». Il gazebo informativo Su ciascuna spiaggia dove è stato attivata l’iniziativa “Mare per tutti” è stato allestito un gazebo informativo: attenzione particolare è dedicata alla prevenzione dei rischi connessi alle temperature elevate. Sono stati predisposti punti ombreggiati di sosta e orientamento, dove gli operatori forniscono informazioni sui comportamenti da adottare durante le giornate più calde. Attivato nella giornata di oggi uno specifico “protocollo emergenza caldo” che può prevedere: la rimodulazione o sospensione delle attività motorie nelle ore più calde; pause frequenti, permanenza nelle zone ombreggiate e invito alla corretta idratazione; disponibilità di scorte d’acqua da distribuire gratuitamente, in via prioritaria alle persone in difficoltà; un primo orientamento e tempestiva attivazione dei servizi sanitari o sociali in presenza di sintomi riconducibili a malore o colpo di calore. Tra le novità del Piano 2026 anche la distribuzione di kit anticaldo destinati alle persone più vulnerabili. Le sacche, donate da Alleanza Coop 3.0, contengono cappellino, ventaglio, borraccia, integratori salini donati da Federfarma Bari. I kit vengono distribuiti attraverso il Pronto Intervento Sociale, l’Unità di Strada e i servizi dedicati alle persone senza dimora. I punti freschi Nel corso della settimana sono attivi i Punti Freschi, spazi climatizzati dove le persone più esposte agli effetti del caldo possono trovare refrigerio durante le ore più critiche della giornata. Ne fanno parte le biblioteche comunali, la Biblioteca dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, grazie alla collaborazione con UniBa, e altri spazi pubblici che saranno progressivamente inseriti nella rete. Attivi anche spazi climatizzati nei centri servizi per le famiglie. In funzione 24 ore su 24 il servizio di emergenza sociale del Comune di Bari, dedicato alle situazioni di fragilità sociale non sanitaria. Interviene in favore di anziani soli, persone senza dimora, donne vittime di violenza, minori, migranti e cittadini che vivono situazioni di grave disagio sociale.

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