Addio a Francesca Esposto, questa sera al Vallato la veglia di preghiera

La donna, 43 anni, è morta improvvisamente sabato sera. Era molto conosciuta nella Diocesi per l’impegno nell’ecumenismo, nella Consulta delle aggregazioni laicali e nel Rinnovamento carismatico cattolico. Le esequie non sono ancora state fissate.
Fano (Pesaro e Urbino) lunedì 27 luglio 2026 - Un lutto improvviso e inaspettato. Ed ora tutta la comunità diocesana si stringe questa sera attorno alla famiglia di Francesca Esposto, morta improvvisamente sabato sera a soli 43 anni. Alle 21, nella chiesa parrocchiale di San Paolo Apostolo al Vallato, si terrà una veglia di preghiera per ricordare la sua «vita luminosa» e una fede testimoniata sempre «con dolcezza e rispetto». Una presenza preziosa nella Chiesa fanese Francesca, nata il 28 marzo 1983, era una presenza molto conosciuta e apprezzata nella Chiesa fanese. Faceva parte della Cdal, la Consulta diocesana delle aggregazioni laicali, era attiva nella Pastorale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso ed era sempre presente nella famiglia del Rinnovamento carismatico cattolico. Il ricordo di Stefano Pollegioni «Era una persona di grande disponibilità , sempre pronta ad adattarsi e a dare una mano – ricorda Stefano Polleggioni –. Per me è stata anche un’amica e un grande sostegno. Era molto impegnata nell’ecumenismo, conosciuta non soltanto nella Diocesi di Fano, ma anche nell’ambiente interdiocesano». Don Gabriele Micci: «Accogliente e sempre disponibile» Un impegno confermato da don Gabriele Micci, direttore dell’Ufficio diocesano per l’ecumenismo. «Francesca collaborava con il nostro ufficio ed era molto attiva sia in Diocesi sia nelle iniziative della Metropolia. Aveva una grande passione per il rapporto con le altre confessioni cristiane e per i gemellaggi ecumenici. Era una persona accogliente, aperta e sempre disponibile ». Il cordoglio della Diocesi Il vescovo Andrea Andreozzi e tutta la Diocesi di Fano, Fossombrone, Cagli e Pergola hanno espresso vicinanza alla famiglia, mamma Laura e la sorella Michela, ricordando Francesca come una donna dall’«animo gentile» , capace di testimoniare la propria fede attraverso « un servizio generoso, costante e gioioso all’interno della Chiesa locale». Autopsia disposta, funerali non ancora fissati Le cause della morte improvvisa dovranno essere chiarite dagli accertamenti disposti. È stata infatti programmata l’autopsia e, per questo motivo, la data delle esequie non è stata ancora fissata
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