Autostrada A14, il tratto di Fermo è quello più critico

I dati parlano di mortalità stradale altissima e della zona dell’arteria più a rischio incidenti. E alle porte ci sono giornate da ’bollino nero’
Fermo, 2 agosto 2026 – Nella notte tra giovedì e venerdì, un tir si è ribaltato sulla A14 nel tratto tra Pedaso e Fermo in direzione nord, con il conducente trasportato in eliambulanza all’ospedale di Torrette e code di circa cinque chilometri. Non è un episodio isolato lungo il tratto fermano dell’autostrada: il 22 giugno scorso , un motociclista di 64 anni ha perso la vita in un violento scontro con un’auto all’altezza del casello di Porto Sant’Elpidio , e a inizio gennaio tre incidenti si sono susseguiti nel giro di poche ore a causa di un mezzo fuori controllo. Il nodo tra Porto Sant’Elpidio e Pedaso, in particolare con il passaggio da tre a due corsie, è ormai considerato tra i più critici dell’intera dorsale adriatica. Lo ha ribadito il 5 marzo un convegno promosso a Porto San Giorgio dal Comitato Arretramento A14 . Gli esperti intervenuti hanno segnalato come nella Provincia di Fermo la mortalità da sinistro stradale sia la più alta della Regione , aggiungendo come il nostro tratto autostradale sia quello a più alto rischio di incidentalità; un dibattito che si intreccia con il progetto di ampliamento del cavalcavia, tra sostenitori e detrattori. Il quadro 2025 diffuso da Istat e Aci mostra, a livello nazionale, una crescita delle vittime negli incidenti autostradali rispetto al primo semestre 2024, tra automobilisti e occupanti di mezzi pesanti. Nel confronto interno alla Regione, il tratto Porto Sant’Elpidio-San Benedetto del Tront o si conferma come uno dei più pericolosi dell’A14 marchigiana, complici l’alta densità di traffico turistico-commerciale, i cantieri ricorrenti e la conformazione del percorso, più esposta a code e tamponamenti rispetto ai tratti settentrionali. Il quadro si complica ulteriormente con l’avvio del grande esodo estivo: ieri, sabato primo agosto, è stata la prima giornata da bollino nero della stagione. Secondo le previsioni di Viabilità Italia e Autostrade per l’Italia , la A14 Bologna - Taranto sarà tra le arterie più sollecitate, con il picco degli spostamenti atteso tra il 7 e il 9 agosto, mentre il controesodo si concentrerà nella seconda metà del mese. In questo scenario, ogni incidente sul tratto fermano rischia di produrre effetti amplificati: chi è diretto verso sud viene costretto a defluire sulla SS16 Adriatica , riversando il traffico autostradale sulla statale già congestionata dal turismo balneare. Un cortocircuito che pone la viabilità regionale come una questione da affrontare urgentemente.
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