Bari, monopattini e corse clandestine al Libertà e San Paolo: l'allarme dei residenti

Piazza Redentore, nel cuore del Libertà, è diventata terra di nessuno. A raccontarlo sono le famiglie che ormai non possono più frequentare la zona a causa della presenza di...
Piazza Redentore, nel cuore del Libertà, è diventata terra di nessuno. A raccontarlo sono le famiglie che ormai non possono più frequentare la zona a causa della presenza di monopattini elettrici e di scooter che scorrazzano, anche impennando, tra la gente. Sono continue le chiamate alla polizia locale ma poco è stato fatto fino ad ora ed ormai l’intera piazza, resa pedonale sotto l’amministrazione Decaro, è diventata appannaggio solo di pochi. «Segnaliamo quasi all’ordine del giorno la presenza di questi ragazzi che si impadroniscono della piazza – denunciano i residenti – vediamo la polizia locale arrivare ed andare via. E tornare tutto come prima. Non capiamo come possa essere possibile che nessuno riesca a contrastare questi fenomeni». Le piazze Ma non solo Libertà. Stesse scene anche al San Paolo. In particolare su piazza Europa dove quotidianamente, soprattutto nelle ore serali e notturne, si svolgono vere e proprie corse clandestine, generalmente dalle ore 22 fino alle 2 e 3 di notte. «Questa situazione sta creando enormi disagi ai residenti delle vie limitrofe, tra cui via Stifano, via Deledda e strada Caposcardicchio – denunciano i residenti - che non riescono più a riposare adeguatamente dopo una giornata di lavoro e, soprattutto durante il periodo estivo, sono costretti a tenere le finestre chiuse per il rumore assordante provocato dai motori, dalle sgommate e dalle urla dei partecipanti. Mi chiedo, pertanto, come sia possibile che, nonostante la presenza di una caserma dei Carabinieri nelle immediate vicinanze e di un centro polifunzionale della Polizia di Stato a pochi passi dalla strada interessata, nessuno si sia ancora accorto di una situazione che, a quanto pare, si protrae ormai da più di due anni». L'appello L’appello è alle autorità competenti a mettere fine a questo fenomeno. «Sarebbe opportuno predisporre controlli e posti di blocco nelle ore in cui si verificano queste corse, sanzionando i responsabili, oppure valutare l’installazione di sistemi di dissuasione che possano impedire o limitare questo comportamento – continuano i residenti - Non si tratta, infatti, soltanto di un problema di disturbo della quiete pubblica. Quello che accade rappresenta anche un serio pericolo per l’incolumità delle persone. Questi soggetti, oltre a sfrecciare a velocità elevatissime lungo la strada, arrivano spesso a transitare sui marciapiedi, mettendo concretamente a rischio la vita e la sicurezza di chiunque si trovi a passare in quel momento. Dobbiamo davvero aspettare che accada una tragedia prima che venga preso qualche provvedimento?» Intanto, anche in seguito alla richiesta del sindaco Vito Leccese durante l’ultimo comitato per l’Ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura, sono stati potenziati i presidi alla Rossani, al parco Troisi, al parco Maugeri e sul lungomare di San Girolamo. E proprio sul lungomare di San Girolamo si sono concentrati i controlli dei carabinieri, con il supporto del Nucleo Cinofili di Modugno. Oltre 40 i militari impiegati al fine di prevenire i reati diffusi e verificare il rispetto delle norme del codice della strada. Cento le persone identificate e 40 i veicoli controllati. Particolare attenzione è stata rivolta anche alla ricerca di materiale illegalmente detenuto con particolare riferimento agli stupefacenti e alle armi anche da taglio. È scattata una denuncia per detenzione di una pistola a salve, scoperta in seguito ad una perquisizione. Infine sono state elevate 5 sanzioni amministrative a carico di altrettanti conducenti di monopattini a propulsione prevalentemente elettrica, contestando nello specifico infrazioni per omesso utilizzo del casco protettivo, per assenza del contrassegno adesivo obbligatorio e per guida contromano.
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