Baroncini scalda la gamba

Ciclismo Il corridore lughese 59esimo al Sibiu Cycling Tour, in Romania
Quasi un anno fa il drammatico incidente , la vita stessa in pericolo, la ricostruzione fisica e morale, passata attraverso operazioni, il tutto per tornare ad essere il ciclista che era prima dell’infortunio. Filippo Baroncini poteva dire la sua tranquillamente tra i pro e nella squadra più forte di tutte, la Uae Team Emirates del fenomeno Pogacar che sta per rivincere il Tour de France. Senza l’infortunio ora Baroncini, con ogni probabilità, correrebbe a fianco del fenomeno sulle strade transalpine, ma ovviamente la ricostruzione sportiva va fatta molto gradualmente. Così, mentre i compagni partivano alla volta del Tour de France, il ciclista di Massa Lombarda, ha partecipato, in Romania, al Sibiu Cycling Tour , subito dopo le due ottime prestazioni ai campionati italiani su strada e a cronometro: contro il tempo si era piazzato quarto, mentre aveva davvero sfiorato la vittoria su strada, con un contropiede che poteva essere decisivo ad un passo dal traguardo. Baroncini ha iniziato bene il Giro in terra rumena con il 15o posto nella prima metà della prima tappa, di 110,5 chilometri, con lo stesso tempo del vincitore. Nel pomeriggio, poi, la seconda parte, con una velocissima cronometro di appena 3,2 chilometri nella quale è arrivato 26o a 14’’ dal vincitore alla media di 42,468 chilometri all’ora. La seconda tappa, Sibiu-Paltinis Arena di 158 chilometri ha visto il romagnolo piazzarsi 39o a 4’28 dall’italiano Finn, trionfatore della frazione. Un’altra dura tappa la terza con 157,4 chilometri ancora da Sibiu, centro nevralgico della corsa al Lago Balea: per Baroncini l’83o posto a oltre 23’ dal vincitore, ancora l’italiano Finn. Infine la quarta e ultima frazione, la Sibiu-Sibiu di 181 chilometri nella quale si è classificato al 14o posto a 2’’ dal vincitore. Così in classifica generale, vinta da Lorenzo Finn, per Baroncini è arrivato il 59o posto, in un momento di scarico dopo i campionati italiani. u.b.
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