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Brembio vive in un “imbuto” viabilistico: “Strozzati dai cantieri, è un incubo. Chiediamo risposte”

Brembio vive in un “imbuto” viabilistico: “Strozzati dai cantieri, è un incubo. Chiediamo risposte”

Dal Comune arriva un appello ad Anas, enti locali, ministero e Rfi. Viabilità ingessata dalla chiusura della sp141 e dai lavori sulla sp168: “Vogliamo la riapertura immediata della sp141 Brembio–Zorlesco”

Brembio (Lodi) – Una situazione ormai insostenibile, che rischia di isolare un intero territorio e sta mettendo a dura prova la pazienza di residenti, pendolari e attività produttive. L’amministrazione comunale di Brembio guidata dal sindaco Oriana Ghidotti ha deciso di passare alle vie di fatto, inviando una formale e durissima segnalazione a tutti gli enti competenti per denunciare il grave disagio viabilistico in cui versa la zona. foto tommasini 2023brembio foto almanacco con la nuova sindaco ghidotti La lettera d’appello e protesta è stata indirizzata a una platea di destinatari istituzionali che spazia dal livello locale a quello nazionale: Anas, Provincia di Lodi, Prefettura di Lodi, Regione Lombardia, Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’obiettivo è uno solo: pretendere risposte concrete e, soprattutto, tempi certi per la fine dei lavori. Cosa c’è al centro della protesta Al centro della protesta del Comune ci sono diverse criticità che si sono sommate nel tempo, creando una sorta di “imbuto” viabilistico intorno al paese. Il caso della strada provinciale 141 Brembio–Zorlesco è emblematico ed è indubbiamente il punto più critico. La strada rimane (da oltre due anni) ancora chiusa al traffico (a causa dei lavori in corso per la realizzazione della tangenziale di Casalpusterlengo), in totale spregio delle numerose tempistiche e date di fine cantiere che erano state precedentemente annunciate e puntualmente disattese. Non va meglio sulle altre arterie di collegamento. I ponti lungo la sp168 Livraga–Brembio e la Brembio–Secugnago sono da mesi soggetti a pesanti limitazioni della circolazione, che rallentano i flussi e costringono i mezzi pesanti a deviazioni infinite. Ripercussioni insostenibili “La contemporaneità di questi cantieri sta avendo ripercussioni insostenibili sulla mobilità quotidiana di chiunque debba entrare o uscire dal nostro territorio comunale”, spiegano dal Municipio. L’amministrazione di Brembio non si limita a protestare, ma avanza una piattaforma di richieste precise e non più rimandabili: la riapertura immediata della sp141 Brembio–Zorlesco, l’accelerazione netta dei cantieri ancora aperti sulle altre arterie stradali limitrofe, l’istituzione di un tavolo di coordinamento permanente tra tutti gli enti coinvolti (Provincia, Rfi, Anas). L’obiettivo di quest’ultimo è quello di evitare che in futuro la programmazione dei lavori avvenga senza una visione d’insieme, coordinando gli interventi in modo sinergico per scongiurare il semi-isolamento dei piccoli Comuni. L’amministrazione comunale ha confermato che continuerà a vigilare e a farsi portavoce dei diritti dei cittadini finché la situazione viabilistica tornerà alla normalità.

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