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Catania, porte girevoli sul mercato. Dopo Casasola, occhio a Dini: tutti i nomi in entrata

Catania, porte girevoli sul mercato. Dopo Casasola, occhio a Dini: tutti i nomi in entrata
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Il Catania continua a lavorare in ritiro ma anche sul mercato: il fronte uscite resta caldissimo, ma la società lavora anche agli acquisti

Mentre il Catania continua a lavorare in ritiro nella “fornace” del “Massimino” agli ordini di mister Longo in vista dei primi impegni tra amichevoli ed esordio in Coppa Italia a Vicenza contro i biancorossi neopromossi in Serie B, il ds Fortunato Varrà e l’ad Vincenzo Grella continuano a muoversi sul mercato. Il mantra rimane lo stesso: nessun incedibile in nome della sostenibilità del taglio degli ingaggi pesanti, per poi pensare successivamente alle entrate c on l’obiettivo di costruire una formazione competitiva per disputare un campionato di livello nel prossimo girone C. Capitolo cessioni: dopo Casasola, salutano Miceli e Frisenna Dopo la partenza, ufficializzata, di Tiago Casasola direzione Union Brescia, formalizzata a titolo gratuito con risparmio sul cospicuo stipendio percepito dal terzino argentino, a ore dovrebbero salutare anche Mirko Miceli , in procinto di passare al Novara, e Giulio Frisenna, destinato al Cittadella dopo la parentesi in prestito lo scorso a Siracusa. Sulla graticola, come accennato in apertura, resta però tutta la rosa: tra i papabili eccellenti alla cessione ci sono soprattutto Dini, Cargnelutti, Donnarumma e Cicerelli , quest’ultimo richiesto dal Pescara – che vorrebbe anche Giovanni Bruzzaniti – alla ricerca di un nuovo esterno offensivo dopo la retrocessione in Serie C. L’ex Ternana vorrebbe rimanere al Catania, ma in presenza di proposte allettanti, il club di Ross Pelligra potrebbe optare per la monetizzazione. Chi resterà al 100% è Riccardo Allegretto , allenato da Longo a Picerno: il difensore ha firmato il rinnovo del contratto fino al 2028. In entrata: diversi i nomi sul taccuino rossazzurro Detto della politica di contenimento dei costi, il Catania però si muove anche in entrata. Dopo l’arrivo del giovane centrocampista rumeno, Luca Mihai, è atteso nelle prossime ore il comunicato ufficiale dell’arrivo di Gianmarco Todisco , laterale destro di difesa di proprietà dell’Avellino, in prestito nella passata stagione all’Audace Cerignola. Sarà lui, dunque, il sostituto di Casasola? In parte sì, perché i rossazzurri starebbero provando a portare alle pendici dell’Etna anche Claude Adjapong , ex Nazionale Under 21 azzurro, di proprietà del Potenza e pallino del ds Natino Varrà. A centrocampo, resta vivo l’interesse per Emmanuel Gyabuaa della Salernitana con i granata che però fanno muro per il momento chiedendo in cambio Gabriel Lunetta, capocannoniere etneo nel 2025-2026 con 9 reti all’attivo. Complicate le piste Galo Capomaggio e Rizzo Pinna, quest’ultimo destinato al Brescia anche se non sono esclusi improvvisi colpi di scena. E in attacco? Dopo l’addio allo “Squalo” Francesco Forte , approdato a parametro zero alla Virtus Entella, il Catania punterà sul talento di Simone Leonardi , rientrato alla base dopo la positiva esperienza in maglia Ternana. L’ex Sampdoria, tuttavia, non potrà sobbarcarsi a soli 21 anni l’intero peso del reparto offensivo: con Caturano , seguito dal Casarano, destinato anche lui a fare le valigie, il Catania dovrà trovare un terminale gollifero in grado di garantire un certo numero di reti al tecnico salernitano: al momento, però, le candidature latitano ( improbabili Mazzocchi e Bevilacqua , rispettivamente vicini a Spezia e Salernitana). Ufficiale l’addio con Marco Biagianti, lo storico capitano: “Non è stata una mia scelta” Nelle ultime ore, dopo l’annuncio in conferenza stampa di Varrà, il Catania ha comunicato che la prossima stagione non ci sarà Marco Biagianti alla guida della formazione Primavera. È stata resa nota infatti la risoluzione del contratto in scadenza il 30 giugno 2027. Mister Biagianti lascia dopo aver raggiunto un primo posto, due finali play-off e lanciato in orbita prima squadra svariati ragazzi. La bandiera rossazzurra, attraverso un post pubblicato sui social, ha salutato con amarezza e delusione i colori del suo cuore, lanciando anche una frecciata al club dell’Elefante: “Il privilegio più grande è stato allenare tanti ragazzi, accompagnandoli nel loro percorso di crescita e condividendo con loro tante emozioni. Grazie per quello che mi avete trasmesso e per come avete affrontato ogni allenamento, anche nei momenti più difficili. Avete dimostrato professionalità e grande attaccamento alla maglia. In questi tre anni ho avuto la fortuna di lavorare con persone straordinarie. Un grazie speciale a tutti gli staff che mi hanno accompagnato e a tutte le persone che, ogni giorno, hanno condiviso con me questo percorso con disponibilità e passione. Un pensiero speciale va a Orazio Russo. Grazie per aver creduto in me fin dal primo giorno e per la fiducia che mi hai sempre dimostrato. Non ti dimenticherò mai. Ancora una volta non lascio questa maglia per mia volontà , né perché abbia scelto altri progetti. Il mio desiderio era quello di continuare ad allenare i miei ragazzi e questi colori, nel rispetto del contratto che mi legava al Catania. Conoscere questa decisione con un maggiore anticipo, mi avrebbe dato il tempo necessario per programmare il mio futuro. Lascio con la consapevolezza di aver dato tutto, mettendo cuore, dedizione e passione in ogni allenamento, in ogni partita e in ogni scelta, con un unico obiettivo: far crescere i ragazzi. Porterò con me tre anni intensi, fatti di emozioni, risate, delusioni, sacrifici e soddisfazioni. Tre anni che non dimenticherò mai e che mi hanno fatto crescere, prima come allenatore e soprattutto come uomo. 5 ragazzi hanno esordito in Serie C 1 campionato vinto con 13 punti di vantaggio 2 finali play-off raggiunte In due stagioni e mezzo alla guida della Primavera, in campionato: 37 vittorie, 13 pareggi e 3 sconfitte I risultati passano. Il lavoro svolto con i ragazzi resta. Ciao Catania, il mio amore per questi colori non cambierà mai. Ti amo. A presto”. Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

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