Drink e musica fino alle 3: security in campo e ronde i locali del centro

La rete dei locali "premiati" nel cuore della movida continua ad allargarsi. La Giunta Poli Bortone accelera sull'applicazione del nuovo regolamento della movida e autorizza altre 12...
La rete dei locali "premiati" nel cuore della movida continua ad allargarsi. La Giunta Poli Bortone accelera sull'applicazione del nuovo regolamento della movida e autorizza altre 12 attività ad aderire al sistema della premialità, portando a 45 gli esercizi che potranno restare aperti fino alle 3 di notte in cambio di un servizio di vigilanza privata. Un via libera arrivato dopo il primo weekend di applicazione delle nuove regole, trascorso senza particolari episodi di malamovida o criticità rilevanti. Si tratta di esercizi di somministrazione di cibo e bevande che, in cambio dell’attivazione di un servizio di vigilanza privata incaricato di presidiare e monitorare le aree circostanti, potranno prolungare l’orario di apertura sino alle 3 di notte, anziché abbassare le saracinesche all’una. La maggior parte delle nuove autorizzazioni riguarda il centro cittadino, nelle stesse aree già interessate dalle prime convenzioni, mentre alcune attività si trovano lungo viale dell’Università. Intanto, proseguono le perlustrazioni delle squadre di operatori che continuano a presidiare il quadrante compreso tra Convitto Palmieri, via Benedetto Cairoli, via Guglielmo Paladini, via Marco Basseo e via dei Perroni, area già finita sotto i riflettori nelle scorse settimane per alcuni episodi di disordini e tensioni notturne. La seconda squadra continua invece a controllare piazzetta Santa Chiara, via Ludovico Maremonti, via Ascanio Grandi, piazzetta Castromediano e l’area attorno alla Basilica di Santa Croce, altro punto nevralgico della vita notturna cittadina. A queste si aggiunge la terza convenzione, presentata autonomamente dal McDonald's di via Salvatore Trinchese, che garantirà il controllo dell’area antistante il locale. Come già avvenuto nelle prime notti di sperimentazione, non si tratterà di presìdi statici ma di pattuglie in continuo movimento all’interno delle aree assegnate. Il loro compito sarà monitorare i flussi di persone tra l’una e le tre di notte, prevenire situazioni di degrado, favorire il deflusso ordinato della clientela e segnalare tempestivamente eventuali criticità alle forze dell’ordine. Le aree sono state individuate in base al raggio d’azione degli operatori e non ai punti di stazionamento, tenendo conto della vicinanza tra le diverse zone, dell’affluenza e della tipologia di frequentatori nelle fasce orarie più critiche della movida. Il servizio resterà operativo tutti i giorni fino al 30 settembre. Dal 1° ottobre al 30 maggio, invece, sarà attivo soltanto il venerdì, il sabato e nei giorni prefestivi, seguendo l’andamento stagionale delle presenze nel centro cittadino. I controlli Parallelamente proseguono anche i controlli della Polizia locale, che tornerà a presidiare le aree della movida già da oggi. Il primo bilancio del weekend inaugurale del nuovo regolamento, entrato in vigore il 10 luglio, conta sette sanzioni amministrative, due sospensioni di attività da uno a tre giorni e verbali per complessivi 7.506,34 euro. Da venerdì a domenica scorsi sei pattuglie hanno presidiato fino alle 3.30 il centro storico e le principali aree della movida, da San Pio a piazza Mazzini, passando per via Libertini, piazza Sant’Oronzo, viale dell’Università, viale Lo Re, via Liborio Romano e la zona della stazione, verificando il rispetto delle nuove disposizioni su orari di chiusura, vendita di alcolici per asporto e occupazione del suolo pubblico. I provvedimenti più pesanti hanno riguardato un alimentari di via Liborio Romano, sanzionato con 4mila euro per la vendita di alcolici oltre la mezzanotte, e un esercizio di via Libertini, destinatario di una doppia contestazione da 1.166,67 euro. Per entrambe le attività è scattata anche la sospensione dell’esercizio da uno a tre giorni. Altre sanzioni hanno interessato esercizi di piazza Sant’Oronzo, viale dell’Università, viale Oronzo Quarta e via delle Anime, completando il primo bilancio dell'attività di controllo avviata con l'entrata in vigore del nuovo regolamento sulla movida.
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