Estate in ostaggio del set Tv: la fiction arriva, la marina si ferma. I residenti: «Blindati in casa»

Novaglie diventa un set televisivo. Sono in corso le riprese della serie TV ?Dolce?, dal 24 luglio al 4 agosto, e l?amministrazione ?blinda? la Marina prevedendo, con...
Novaglie diventa un set televisivo. Sono in corso le riprese della serie TV “Dolce”, dal 24 luglio al 4 agosto, e l’amministrazione “blinda” la Marina prevedendo, con un’ordinanza, limitazioni alla sosta, alla circolazione e all’accesso ad alcune aree della località costiera del Comune di Alessano. Immediate le proteste e le perplessità tra residenti, villeggianti ed esercenti commerciali. Le contestazioni riguardano soprattutto il periodo scelto, nel pieno della stagione estiva, e l’estensione delle restrizioni, che interesserebbero alcune delle principali strade di accesso, le aree destinate a parcheggio, il porticciolo, la scogliera e le zone normalmente frequentate per la balneazione. La protesta dei residenti A raccontare il proprio disagio è un cittadino che, insieme alla famiglia, risiede per circa due mesi all’anno in una casa della Marina. Il 23 luglio, alla vigilia dell’entrata in vigore delle limitazioni, ha dovuto ritirare un pass per poter raggiungere la propria abitazione. «In coda per ottenerlo ho pensato di essere tornato al 2021», scrive in una lettera indirizzata alla stampa, paragonando il documento al Green Pass utilizzato durante la pandemia. Il residente riferisce inoltre che il pass gli sarebbe stato consegnato da un incaricato della produzione cinematografica e non da un dipendente comunale o da un agente della Polizia locale. Una circostanza che, a suo giudizio, solleva interrogativi sul ruolo affidato a soggetti privati nella gestione degli accessi alla Marina. Il cittadino precisa di non avere nulla contro la produzione né contro i lavoratori impegnati sul set, ma contesta la durata e le modalità delle restrizioni. «Avrei capito se fossero state limitate a due o tre giorni o a fasce orarie ben definite», afferma. «Non capisco perché, per girare alcune scene, sia necessario limitare l’accesso a un’intera località balneare per quasi dieci giorni». Nella lettera viene criticata anche la comunicazione fornita alla popolazione, ritenuta tardiva e insufficiente. I manifesti con le disposizioni sarebbero stati affissi pochi giorni prima dell’avvio delle riprese, senza un confronto preventivo con residenti, villeggianti e frequentatori abituali della Marina. La replica del sindaco Alle polemiche ha risposto il sindaco di Alessano, Osvaldo Stendardo, che ha invitato i cittadini a consultare le modalità operative ufficiali predisposte per lo svolgimento delle riprese. Stendardo ha inoltre ricordato che la chiusura parziale del porticciolo e il divieto di balneazione non sarebbero stati introdotti appositamente per il set. «In data 13 luglio 2018, con ordinanza sindacale n. 17, veniva già stabilita la chiusura parziale del porticciolo di Novaglie, con divieto di balneazione. L’ordinanza è tuttora valida, anche se purtroppo non sempre rispettata», ha precisato. Restano i dubbi Per quanto riguarda le attività commerciali, il sindaco ha rassicurato la cittadinanza, affermando che gli esercenti hanno raggiunto autonomamente accordi con la produzione cinematografica. Non sono stati però resi noti i contenuti di tali intese né le eventuali compensazioni previste. Restano, quindi, le perplessità di una parte della popolazione, che chiede maggiore chiarezza sulle aree effettivamente interdette, sugli orari delle limitazioni, sulla gestione dei pass e sugli eventuali benefici economici e promozionali per il territorio.
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