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Focus La Virtus può fare un piccolo sorriso. Girone facile: c’è il derby contro Ozzano

Focus La Virtus può fare un piccolo sorriso. Girone facile: c’è il derby contro Ozzano

Serie B Interregionale Il club giallonero è inserito nel secondo raggruppamento con le retrocesse Bakery Piacenza e Fidenza

La notizia cattiva era già nota, quella buona no. Dal Consiglio Federale della Fip la Virtus Imola, da un lato ha incassato il mancato ripescaggio, ma dall’altro, come (magra) consolazione, si è ritrovata in un girone di serie B Interregionale più che abbordabile. Il centro Italia è stato diviso in due Conference, la C e la D e Imola è finita nel secondo raggruppamento, assieme a tutte le squadre emiliano romagnole, alle marchigiane e all’unica umbra. Ma guardiamo il dettaglio, cercando anche di capire da chi arriveranno le insidie maggiori. Bakery Piacenza e Fidenza sono retrocesse come la Virtus, e presenteranno dei roster competitivi, poi c’è Rubiera (ex Reggio 2000) e la neopromossa Castelnovo Monti. Occhio ai Flyng Balls Ozzano, che però cambieranno tantissimo, coach compreso (Lolli al posto di Grandi), così come si è rinnovata anche l’Olimpia Castello. Temibile pure Forlimpopoli, unica romagnola assieme a Imola, ma di questo gruppo solo Imola può interpretare un ruolo da sicura protagonista. Scendendo poi nelle Marche, troviamo Bramante Pesaro, Senigallia, Taurus e Pallacanestro Jesi, Fossombrone e Perugia e anche qui ai gialloneri è andata bene, perché i club più ostici (Matelica, Civitanova e le due di Porto Recanati) sono finite al Sud. Questo significa che se la Virtus riuscirà a completare al meglio il suo roster, che già conta cinque elementi già ufficializzati (più Manna che dovrebbe essere il sesto), potrà puntare con forza a un posto al sole, anche nelle primissime posizioni del campionato. Nel passaggio successivo, ossia nei play off, i gironi C e D si mischieranno, un po’ come è stato quest’anno per Ozzano che essendo nel girone del nordest ha trovato le avversarie del nordovest, tra le quali Sangiorgese (poi promossa) e pure Pizzighettone. Tornando invece al presente, il gruppo C pare più insidioso, perché annovera toscane, laziali e le liguri, in particolare Chiavari che sembra volere recitare il ruolo della neopromossa terribile, con gli ingaggi di coach Benedetto, e degli altri ex Ferrara, Solaroli e Marchini. Ma occhio pure a alle due formazioni senesi, a Cecina e anche alle romane. Più di questo, con il mercato di B Interregionale che sta entrando ora nel vivo è difficile dire, perché le prossime due settimane serviranno a definire roster e valori in campo. La stessa Virtus ha necessità di inserire 2-3 elementi di valore, tra i quali lo straniero, se vuole primeggiare. Il mancato ripescaggio ha generato grande amarezza nel clan giallonero, che è sfociato nel ricorso presentato per opporsi a una decisione apparsa non del tutto equa. Improbabile, però, che la Fip torni sui suoi passi, visto che come abbiamo già sottolineato le motivazioni sulla scelta che ha premiato Reggio Calabria non sembrano sindacabili.

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