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Formula Uno, il finale del Mondiale 2026 a Imola? C’è il sogno di ospitare un Gran Premio in dicembre

Formula Uno, il finale del Mondiale 2026 a Imola? C’è il sogno di ospitare un Gran Premio in dicembre

Un finale di Mondiale 2026 con il Gran Premio di Imola in dicembre? Una ipotesi affascinante diffusa dalla Gazzetta dello sport . Dopo l’annullamento dei GP di Bahrain e Arabia Saudita, programmati lo scorso aprile, si configura l’opzione di dover ripensare anche a un finale per il calendario, con il dubbio sui GP di Qatar e Abu Dhabi, il programma tra fine novembre e inizio dicembre. Se dovessero essere annullate anche queste ultime due gare il conteggio totale dei GP scenderebbe a quota 20 contro i 24 a programma, un numero che non sufficiente a garantire il raggiungimento degli standard concordati da Liberty Media. Si cercano dunque soluzioni per arrivare ad almeno 22 Gran Premi certi: la prima opzione, quella di recuperare un GP a inizio ottobre tra le gare di Baku e Singapore, sembra ormai certa. Manca infatti solo la conferma ufficiale dell’introduzione in calendario del Gran Premio di Malesia sul circuito di Sepang. Per quanto riguarda invece il finale del campionato c’è l’opzione di un’unica tappa europea dopo il GP di Las Vegas a novembre, in sostituzione della doppietta Qatar-Abu Dhabi. Tra i nomi vagliati ci sarebbero stati anche Portimao, in Portogallo, e il circuito di Istanbul, in Turchia, entrambi destinati a tornare ufficialmente in calendario a partire dalla prossima stagione ma – proprio a causa del ritorno nel 2027 – questi circuiti stanno subendo lavori di ristrutturazione e adattamento proprio in questi mesi, e non sarebbero pronti ad accogliere a dicembre la Formula 1. Si apre così la possibilità di Imola, che sarebbe pronta ad accogliere il circus per un gradito ritorno. A conferma di tale opzione la presenza, nel paddock di Budapest di questo fine settimana, del sindaco di Imola Marco Panieri e il direttore dell’autodromo Pietro Benvenuti . Imola, come già successo in periodo di Covid, si è detta pronta ad accogliere questa sfida ma servirà conoscere per tempo (massimo a settembre) le intenzioni della Formula 1, per arrivare preparati a quello che sarebbe un finale di Mondiale del tutto inaspettato.

Un finale di Mondiale 2026 con il Gran Premio di Imola in dicembre? Una ipotesi affascinante diffusa dalla Gazzetta dello sport. Dopo l’annullamento dei GP di Bahrain e Arabia Saudita, programmati lo scorso aprile, si configura l’opzione di dover ripensare anche a un finale per il calendario, con il dubbio sui GP di Qatar e Abu Dhabi, il programma tra fine novembre e inizio dicembre. Se dovessero essere annullate anche queste ultime due gare il conteggio totale dei GP scenderebbe a quota 20 contro i 24 a programma, un numero che non sufficiente a garantire il raggiungimento degli standard concordati da Liberty Media. Si cercano dunque soluzioni per arrivare ad almeno 22 Gran Premi certi: la prima opzione, quella di recuperare un GP a inizio ottobre tra le gare di Baku e Singapore, sembra ormai certa. Manca infatti solo la conferma ufficiale dell’introduzione in calendario del Gran Premio di Malesia sul circuito di Sepang. Per quanto riguarda invece il finale del campionato c’è l’opzione di un’unica tappa europea dopo il GP di Las Vegas a novembre, in sostituzione della doppietta Qatar-Abu Dhabi. Tra i nomi vagliati ci sarebbero stati anche Portimao, in Portogallo, e il circuito di Istanbul, in Turchia, entrambi destinati a tornare ufficialmente in calendario a partire dalla prossima stagione ma – proprio a causa del ritorno nel 2027 – questi circuiti stanno subendo lavori di ristrutturazione e adattamento proprio in questi mesi, e non sarebbero pronti ad accogliere a dicembre la Formula 1. Si apre così la possibilità di Imola, che sarebbe pronta ad accogliere il circus per un gradito ritorno. A conferma di tale opzione la presenza, nel paddock di Budapest di questo fine settimana, del sindaco di Imola Marco Panieri e il direttore dell’autodromo Pietro Benvenuti. Imola, come già successo in periodo di Covid, si è detta pronta ad accogliere questa sfida ma servirà conoscere per tempo (massimo a settembre) le intenzioni della Formula 1, per arrivare preparati a quello che sarebbe un finale di Mondiale del tutto inaspettato.

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