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Gallipoli, scuola o parcheggio nell'ex Nautico? Ecco da che parte stanno i cittadini

Gallipoli, scuola o parcheggio nell'ex Nautico? Ecco da che parte stanno i cittadini

Il Consiglio comunale di Gallipoli indica la rotta, ma il parcheggio all?ex Nautico è ancora lontano dall?approdo. La variante urbanistica per trasformare l?area di via...

Il Consiglio comunale di Gallipoli indica la rotta, ma il parcheggio all’ex Nautico è ancora lontano dall’approdo. La variante urbanistica per trasformare l’area di via Gramsci in una piazza attrezzata con zona di sosta è stata adottata dalla maggioranza, ma la decisione divide la cittadinanza e dovrà ora affrontare il successivo iter regionale. Intanto suo social spunta il sondaggio. Il sì del Consiglio e l'iter ancora aperto Il voto dell’assise certifica la linea politica dell’amministrazione Fasano, non ancora la concreta fattibilità dell’intervento. Nell'ultima seduta del Consiglio comunale di Gallipoli dei giorni precedenti, la maggioranza ha approvato la proposta avanzata dalla Giunta guidata da Flavio Fasano, modificando la destinazione dell'area sulla quale sorgeva l’istituto nautico “Vespucci”: da area riservata all’istruzione superiore a zona per parcheggi pubblici. Undici i voti favorevoli e sei quelli contrari, al termine di una discussione accesa tra amministrazione e opposizioni. Il Comune intende delocalizzare la scuola nei pressi dell’attuale Istituto tecnico commerciale, creando un campus scolastico e sostenendo anche gli eventuali costi necessari per adattare il progetto. L’immediata esecutività del provvedimento approvato in Consiglio non chiude l'iter amministrativo. La variante urbanistica dovrà ora superare la fase delle osservazioni pubbliche e incassare i previsti pareri di regolarità e compatibilità da parte degli enti sovraordinati, in primis la Regione. Solo al termine del complesso iter di conformità urbanistica e ambientale la nuova destinazione dell'area sarà pienamente operativa. Il sondaggio e il dibattito sui social Il confronto, però, non è rimasto confinato nelle aule della politica. Sui social sono partiti sondaggi e discussioni, spesso accompagnati da toni duri e scontri verbali tra cittadini. Il quadro che emerge è diviso, ma non consente di individuare una maggioranza bulgara in favore dell’una o dell’altra soluzione. Le consultazioni online restituiscono soprattutto la temperatura del dibattito: acceso, frammentato e ancora privo di un'idea condivisa. Chi vuole la ricostruzione del Nautico Tra i sostenitori della ricostruzione del Nautico in via Gramsci, c'è Lucia che sul gruppo Facebook "Succede a Gallipoli" richiama il valore storico e identitario dell’istituto: «Portare il nautico fuori, significa disagio per i ragazzi, che starebbero lontano sia dalla stazione che dal paese». Sulla stessa linea Maria Grazia, secondo cui «il sito dovrebbe essere utilizzato per il Nautico, come da finanziamento. Inoltre, la vicinanza con il molo ed il mare è propedeutico ad una serie di attività didattiche specifiche». Le ragioni sostenute da chi preferisce la ricostruzione del Nautico sono legate alla storicità dell'istituto e dal suo valore educativo e didattico. Chi punta sul parcheggio Sul versante opposto, quello legato alla mobilità ed aree parcheggio, sulla pagina Facebook del sindaco, Pierpaolo sostiene invece la necessità di utilizzare l’area per alleggerire la pressione della sosta: «Una delle problematiche più grandi per Gallipoli sia la carenza di parcheggi nell'area prospicente la città vecchia. Porre un argine a questo problema che spesso ha portato le persone a non frequentare la città». Anche Alessandro si schiera per il parcheggio, osservando che «la città sta cambiando, ma non possiamo ripetere gli errori del passato. Le grandi costruzioni di cement fronte mare vanno assolutamente evitate». Le ragioni favorevoli alla variante ruotano principalmente attorno alla congestione del centro, alla carenza di posti auto e alla difficoltà di collocare una scuola con utenza provinciale in una zona già gravata dal traffico. La maggioranza politica a Palazzo Balsamo è netta. Quella cittadina, almeno per ora, resta tutta da misurare.

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