Giochi Taranto: navette e tre aree di scambio per parcheggiare

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Si stringono i tempi per l’allestimento dei servizi, a partire dalla mobilità e dai parcheggi e dall’igiene urbana, che dovranno accompagnare i Giochi del Mediterraneo di Taranto dal 21 agosto al 3 settembre, ma anche, per l’igiene urbana, nei giorni a monte e a valle di queste date. Per Kyma Mobilità è stato valutato un costo di circa 130mila euro per un trasporto pubblico che si annuncia capillare. Si tratterà di un servizio navette che si snoderà da tre hub di interscambio. I parcheggi di scambio Il primo è nell’area occidentale, dove al parcheggio di piazzale Democrate e piazzale Nadia Toffa (attiguo al primo) e Vittime delle Foibe, ne è stato aggiunto un altro privato di Tir Group, in via Metaponto, con il quale si è in trattativa, in modo da arrivare a circa 350-400 posti complessivi. Le navette partiranno in direzione degli impianti dei Giochi e del Borgo. Un secondo hub è nell’area orientale, a parco Cimino insieme al parcheggio del nuovo ospedale San Cataldo per un totale di circa 1.500 posti. Da qui i mezzi andranno verso gli impianti ma anche verso il centro città che durante i Giochi sarà praticamente chiuso quasi ogni giorno. Infine, il terzo hub è in prossimità della clinica Bernardini. È un’area privata, che il Comune ha acquisito temporaneamente a titolo di disponibilità gratuita dal commissario liquidatore del compendio Taranto Due. Qui l’area di scambio prevederà circa 500 stalli di sosta e anche da qui le navette muoveranno nella doppia direzione Borgo-strutture sportive. In totale, quasi 2mila posti nelle aree di scambio. I costi del servizio si autofinanzieranno in parte poiché si userà la formula del park&ride: un euro sia il parcheggio che il trasporto. Inoltre, Kyma Mobilità, anche per evitare i disservizi verificatisi nel primo concerto sulla Rotonda del Lungomare del Medimex, dovrebbe ricorrere ad un rinforzo quantomeno per la flotta dei mezzi. Al momento, non si è in grado di sapere quante persone arriveranno per i Giochi. Se ne dovessero arrivare tante, è da vedere se il parco mezzi Amat riuscirà ad assicurare il servizio. Di qui, dunque, l’opportunità di costituire una riserva. Il ricorso ad altre società di trasporto potrebbe magari essere un’opzione. Vigili urbani e pulizie Arrivati già i nuovi agenti di Polizia locale attesi dal Comando (22 unità a tempo determinato per sei mesi, in seguito si vedrà se ci saranno le risorse per prorogarne il loro utilizzo), per Kyma Ambiente, invece, è stato messo a punto un piano straordinario che quota complessivamente un milione e mezzo di euro tra costi del servizio e costi di smaltimento in discarica. Previsti cinque piani operativi: quadrilatero dello sport nel quartiere Salinella; Lungomare-viale Virgilio-Torre D’Ayala; Borgo; città vecchia e terminal bus; servizi diffusi. Nei piani, inseriti spazzamento, raccolta differenziata e svuotamento cestini, mentre un’ultima funzione varia in relazione alla zona. Per esempio, tra quadrilatero dello sport, Salinella e Borgo, previsto anche il recupero dall’abbandono dei rifiuti ingombranti e la movimentazione delle attrezzature. Spazzamento manuale e meccanizzato, lavaggio marciapiedi, svuotamento cestini portarifiuti e raccolta deiezioni canine, saranno potenziati assicura l’Amiu nelle aree di maggior movimento per i Giochi. Ci sarà anche un aumento dei turni di raccolta rifiuti differenziati. Il piano è previsto nel periodo 1 agosto-8 settembre (40 giorni). Il costo del solo servizio è valutato in 750mila euro, di cui 453mila per il personale (ci saranno 70 addetti dedicati) e 91mila per i mezzi, ma l’Amiu scrive che “oltre ai costi del piano”, è da prevedere “un extra derivante dalla produzione di rifiuti in termini di tariffa per lo smaltimento/recupero degli stessi, inquadrabile nell’ordine di circa 200 euro ton medie. Pertanto, viste le ipotesi di 60ton/giorno, si stima una extra-costo pari a circa 360.000 euro. Le 60 ton/giorno di rifiuti prodotti, ipotizzate sulla base di un’affluenza media quotidiana pari a circa 50.000 unità, è da considerarsi una stima individuata da Kyma Ambiente sulla base di informazioni sommarie”, ma “al variare di tale valore”, subiranno modifiche “anche il dimensionamento dell’attività di raccolta e i relativi importi economici”
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