Giochi, visita dei ministri agli impianti pronti. Scelte le due navi per gli atleti

Il vice presidente esecutivo della Commissione Europea, Raffaele Fitto, visiterà i principali impianti sportivi dei Giochi del Mediterraneo giovedì 30 luglio insieme ai...
Il vice presidente esecutivo della Commissione Europea, Raffaele Fitto, visiterà i principali impianti sportivi dei Giochi del Mediterraneo giovedì 30 luglio insieme ai ministri degli Affari europei, Coesione e Pnrr, Tommaso Foti, e dello Sport, Andrea Abodi. Li accompagnerà il commissario Massimo Ferrarese. La visita avrà due tappe: Taranto nella mattinata e Lecce nel pomeriggio. Fitto e i due ministri partiranno intorno alle 9.30 dal centro tennis Magna Grecia per poi recarsi allo stadio del nuoto, al PalaRicciardi e infine allo stadio Iacovone dove ci sarà un punto stampa. Gli stadi Allo Iacovone, Fitto e i ministri andranno direttamente nell’area dell’hospitality, dove si sta lavorando per completarla, e osserveranno dall’alto lo stadio e la riqualificazione che ne è stata fatta in questi mesi. Nel pomeriggio, infine, tappa a Lecce, dove lo stadio di via Del Mare è stato anch’esso ammodernato per i Giochi e dove è stata intanto montata la struttura in acciaio che a fine manifestazione vedrà la posa in opera della copertura dell’intero anello. Per l’avvio dei Giochi, non si fa in tempo a installare la copertura, cosa che invece è stata fatta allo Iacovone, poiché l’intervento nell’impianto di Lecce non solo è stato l’ultimo a partire, ma ha dovuto anche fermarsi per due volte a causa di ricorsi al Tar poi superati. E comunque già da mesi era previsto che Lecce non avrebbe visto finita per i Giochi la copertura dello stadio e che il completamento sarebbe stato effettuato in un secondo momento. La visita del vice presidente della Commissione Ue si spiega con il fatto che Fitto, da ministro degli Affari europei, Coesione e Pnrr, ha seguito per primo il dossier Giochi insieme ad Abodi, lasciando poi il testimone nelle mani di Foti quando è entrato nell’organo di governo di Bruxelles. Fitto, quindi, viene a vedere ciò che è stato realizzato con i due masterplan per un ammontare di 275 milioni. Il primo, con Ferrarese già commissario, è stato approvato con decreto interministeriale il 16 aprile 2024 e registrato dalla Corte dei Conti il 29 aprile. Il secondo, invece, ha avuto il via libera dai ministri l’8 agosto 2024 e registrato dalla Corte dei Conti il 30 agosto. E da questa data di fatto è partita la messa in cantiere degli impianti tra progettazioni, gare d’appalto, affidamento dei lavori e realizzazione sino ad arrivare alle opere finite. L’iter dei due masterplan è stato quindi seguito anche da Fitto, che poi il 30 novembre 2024 si è dimesso da ministro del Governo Meloni per diventare l’1 dicembre vice presidente esecutivo della Commissione con deleghe alla politica regionale, coesione, sviluppo regionale, città e riforme. Abodi, invece, è venuto più volte a Taranto e anche Foti è la terza nel giro di poco più di un mese. Le volte precedenti per Foti sono state il 10 giugno, quando venne anche per il Cis Taranto, e il 29 giugno, quando insieme ad Abodi assistette alla presentazione delle medaglie dei Giochi e al lancio dello spot. E già il 29 giugno, all’Università in via Duomo, Foti disse che sarebbe tornato il 30 luglio per vedere gli impianti finiti. Le navi per gli atleti Intanto si è definita la questione delle due navi che ospiteranno gli atleti durante i Giochi. L’ultimo tassello relativo alla seconda nave, quella più piccola, è stato sistemato nelle scorse ore e oggi probabilmente ci sarà la firma del contratto. Le unità, che ormeggeranno alle banchine della base navale di Chiapparo della Marina Militare - base dove il commissario sta effettuando altri lavori in alcuni edifici destinati all’accoglienza di parte degli addetti ai Giochi -, sono l’Aroya da 3.500 posti che arriverà a Taranto il 16 agosto e la Romantika da 1.300-1.400 posti che giungerà il giorno dopo. L’Aroya, costruita nel 2017, è l'ammiraglia della flotta di Aroya Cruises, la prima compagnia di crociere di proprietà dell'Arabia Saudita fondata tramite il fondo sovrano Cruise Saudi. Viene descritta come un grande resort galleggiante. La Romantika, invece, è un traghetto passeggeri della compagnia estone Tallink costruito nel 2002. Può ospitare sino a 2.500 passeggeri, ma in questo caso verrà utilizzato a capacita ridotta. Tutti gli atleti, anche quelli che avranno la cabina a bordo della Romantika, consumeranno pranzo e cena a bordo dell’Aroya. L’acquisizione di quest’ultima nave è avvenuta già diverse settimane fa, mentre il negoziato per la Romantika ha richiesto molto più tempo impegnando nella discussione i legali dell’armatore, del comitato organizzatore dei Giochi e della società Sport e Salute. Rispetto alla data iniziale, l’arrivo della Romantika è stato anticipato di qualche giorno. Per le due navi si spenderanno, a cura del comitato e rientrano nelle spese di organizzazione, 23 milioni: 17 per l’Aroya e 6 per la Romantika. Oltre alle navi, prenotati anche diversi alberghi della città e della provincia per ospitare invitati e le varie delegazioni estere che saranno presenti ai Giochi.
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