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Il dono di Nicoletta Manni e Timofej: dalla Scala in piazza Duomo

Il dono di Nicoletta Manni e Timofej: dalla Scala in piazza Duomo

L'attesa è finalmente finita. Questa sera, una delle quinte barocche più affascinanti e suggestive, piazza Duomo, a Lecce, si trasformerà per la prima volta in un...

L'attesa è finalmente finita. Questa sera, una delle quinte barocche più affascinanti e suggestive, piazza Duomo, a Lecce, si trasformerà per la prima volta in un grandioso teatro a cielo aperto. Il cuore pulsante del capoluogo salentino farà da cornice a "La Gioia di Danzare", l'attesissimo gala ideato e interpretato da Nicoletta Manni, étoile del Teatro alla Scala di Milano, che si esibirà con compagno di vita e di scena Timofej Andrijashenko, primo ballerino del prestigioso teatro milanese. Un appuntamento straordinario che va ben oltre la pura esibizione tersicorea. Presentato ufficialmente a Palazzo Carafa dagli stessi artisti, l'evento porta con sé un significato intimo, profondo e identitario. Nicoletta Manni, nata a Galatina, torna nella sua amata Puglia da stella indiscussa della danza mondiale, riabbracciando le proprie radici e regalando alla sua terra uno spettacolo che sa di eccellenza, passione e profondo senso di appartenenza, un regalo straordinario per il suo territorio che per una notte potrà vivere l'atmosfera della Scala di Milano. Il pubblico che riempirà la piazza si troverà immerso in un viaggio emozionale senza precedenti, tra i grandi capolavori del repertorio classico e le più audaci ed evocative creazioni della danza contemporanea. A condividere il palcoscenico con la coppia d'oro della Scala ci sarà un cast di altissimo profilo, composto da alcune delle figure più brillanti del panorama terpsicoreo nazionale e internazionale. Tra i protagonisti della serata spiccano Claudio Coviello, primo ballerino del Teatro alla Scala, e i talentuosi solisti scaligeri Agnese Di Clemente, Mattia Semperboni, Maria Celeste Losa e Camilla Cerulli. Insieme, questi straordinari interpreti daranno vita a una sinfonia di corpi e movimenti, capaci di far risuonare la grande tradizione scaligera sotto il cielo stellato del Salento. Ma ad arricchire e rendere irripetibile questo appuntamento saranno quattro ospiti d'eccezione, uniti a Nicoletta da un viscerale legame con la terra salentina. Sulle tavole del palco leccese saliranno infatti Gabriele Corrado, ballerino solista del Teatro alla Scala, ed Emanuele Cazzato, anch'esso solista della celebre compagnia milanese: due talenti autoctoni che confermano come il Salento continui a essere una fucina inesauribile di grandi personalità artistiche apprezzate in tutto il mondo. Ad intrecciare la propria arte con quella dei danzatori ci saranno due maestri della musica di fama internazionale. Il violinista leccese Alessandro Quarta farà vibrare il suo strumento in un dialogo viscerale e suggestivo tra la danza e le sonorità mediterranee, mentre il pianista e compositore Francesco Libetta virtuoso acclamato dalla critica mondiale e definito dal New York Times come un "aristocratico poeta della tastiera con il profilo e il portamento di un principe rinascimentale" regalerà momenti di pura poesia acustica. «È un evento unico, l'evento dell'anno. Avere l'étoile della Scala qui con noi è un sogno, sia per la nostra città che per lei, e siamo riusciti a realizzarlo - sottolinea il sindaco Adriana Poli Bortone -. Sarà una serata magica a cui ogni leccese dovrebbe voler partecipare, perché siamo riusciti a portare a Lecce il Teatro alla Scala di Milano che, per una notte, farà battere qui il suo cuore. Sarà davvero un appuntamento irripetibile». I preparativi sono frenetici e meticolosi. Già da ieri sera piazza Duomo è stata parzialmente chiusa per consentire lo svolgimento delle prove generali. Dietro le quinte e sul palco appena allestito, i ballerini hanno provato passi e geometrie per perfezionare ogni minimo dettaglio, regalando già a pochi fortunati passanti un piccolo assaggio dell'incanto che travolgerà la città questa sera. La risposta del pubblico è stata entusiasta, a testimonianza di quanto questo appuntamento fosse atteso. I biglietti sono ormai quasi del tutto esauriti e restano disponibili solo pochissimi posti nelle ultime file. Portare il prestigio del Teatro alla Scala nel cuore di Lecce non è soltanto una scommessa vinta, ma il coronamento di un sogno collettivo.

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