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Il ministro Valditara: “Valorizziamo il talento, la riforma 4+2 va incontro alle imprese della Brianza”

Il ministro Valditara: “Valorizziamo il talento, la riforma 4+2 va incontro alle imprese della Brianza”

A Monza in occasione della tappa locale di ’Connecting to the Future’. Sul tavolo le novità per gli istituti tecnici e professionali e il dialogo con le aziende. L’obiettivo: è necessario un tipo di formazione sempre più specializzato

Monza – Il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara , protagonista a Monza per la tappa di “Connecting to the Future” , il roadshow promosso con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra ministero, scuole e sistema produttivo e presentare la riforma degli istituti tecnici e professionali, con particolare attenzione alla nuova filiera tecnologico-professionale Its Academy: 4 anni di scuola più 2 di Its. Valditara è stato ospite di Assolombarda e ha incontrato imprenditori impegnati nei percorsi con le scuole, la dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale, Elena Centemero, e il presidente della Provincia, Luca Santambrogio. Giuseppe Valditara ospite nella sede di Assolombarda per incontrare i dirigenti scolastici del territorio Ministro, la Brianza può essere considerata un modello da esportare? “La Brianza è una delle aree che guarda con più interesse a questo modello perché ha un sistema di imprese diffuso che necessita di un tipo di formazione sempre più specializzato”. Centinaia di cattedre restano vacanti a causa del carovita e degli affitti. Come ovviare al problema? “Ho chiesto al ministro Salvini di inserire il personale scolastico nel Piano Casa, il primo grande programma di welfare abitativo dopo il Piano Fanfani del 1949. Il provvedimento è concepito per dare al personale della scuola alloggi a canone agevolato. Rispetto ai trasporti, per sostenere la mobilità degli insegnanti, abbiamo avviato per la prima volta un rimborso ferroviario con la Carta docente. Dobbiamo incrementare questa misura estendendola fra l’altro anche a tutto il restante personale scolastico”. Gli studenti degli istituti tecnici lamentano spesso di aver avuto assegnati i docenti da gennaio. Come ottimizzare il percorso scolastico dei quattro anni in queste condizioni? “Nel quadriennio rimarrà inalterato l’organico previsto per il quinquennio. Avremo dunque molti più docenti a disposizione anche per il potenziamento, con una forte attenzione al miglioramento delle competenze degli studenti e sempre maggiori possibilità di personalizzare la didattica. Non ci sarà una compressione del percorso quinquennale su 4 anni, ma un modello formativo che punta sulla qualità piuttosto che sulla quantità, con un nuovo curriculum scolastico, definito di comune accordo tra scuola, imprese e Its appartenenti alla filiera. Negli istituti tecnici e professionali è previsto un potenziamento delle materie di base: italiano, matematica e inglese per colmare l’attuale divario con i licei. Viene rafforzata l’istruzione in azienda con la formazione scuola/lavoro. Viene potenziata l’internazionalizzazione. Abbiamo fra l’altro previsto uno stanziamento di 420 milioni di euro per consentire a un terzo dei ragazzi, di tutte le quarte superiori (licei e istituti tecnico-professionali), selezionati sulla base del merito e del reddito Isee, di avere un’esperienza di studio all’estero. Per la prima volta sono state introdotte le competenze interdisciplinari, le “soft skills”, fondamentali nel mondo del lavoro: capacità di lavorare in squadra, coordinare un team, risolvere problemi e attenzione alla puntualità. L’assenza di specializzazione ha impedito a molti giovani di avere una formazione adeguata per trovare un posto di lavoro e alle aziende di trovare le competenze necessarie. Quindi abbiamo previsto che laddove manchino queste specializzazioni, imprenditori, dirigenti, tecnici possano insegnare materie nuove, allo stesso modo di quanto fa il docente di italiano o di matematica, all’interno della scuola”. Il percorso 4+2 è adatto solo ai più bravi? “È adatto a valorizzare i diversi talenti dei nostri giovani, facilitando l’ingresso nel mondo del lavoro e offrendo competitività alle imprese. Perciò è un percorso adatto a tutti. Il merito non consiste nel raggiungere risultati d’eccellenza, ma nell’esprimere al meglio i propri talenti, dare il meglio di sé, con l’impegno”. Perché una famiglia dovrebbe scegliere un percorso Its Academy 4+2? “Perché le opportunità di assunzione, di successo professionale e di carriera sono molto alte. È significativo il forte gradimento di questo modello da parte di tutte le associazioni di categoria, come Assolombarda Monza e Brianza”.

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