JTF Taranto, altri 5 milioni di euro per la formazione dei lavoratori in cassa integrazione

Le risorse recuperate saranno utilizzate nel triennio 2026-2028 per finanziare corsi di riqualificazione e indennità di frequenza. L’intervento complessivo vale 15 milioni di euro e coinvolgerà almeno 750 lavoratori TARANTO - La Giunta regionale pugliese ha approvato una variazione di bilanci
TARANTO - La Giunta regionale pugliese ha approvato una variazione di bilancio che destina 5 milioni di euro all’Avviso pubblico JTF CIG 2025, dedicato alla formazione dei lavoratori della provincia di Taranto coinvolti in crisi o riorganizzazioni aziendali e a rischio di uscita dal mercato del lavoro. Lo stanziamento deriva dal recupero di risorse rimaste inutilizzate, che saranno impiegate nel triennio 2026, 2027 e 2028 a favore dei dipendenti collocati in cassa integrazione guadagni straordinaria. Potranno accedere alla misura i lavoratori interessati da una riduzione dell’orario superiore al 50 per cento per un periodo pari o superiore a 6 mesi. L’Avviso consente di frequentare corsi brevi finalizzati all’acquisizione di nuove competenze professionali nei comparti considerati emergenti. I percorsi riguarderanno, tra gli altri, la green economy, la blue economy, l’agricoltura sostenibile, il turismo sostenibile, l’industria culturale e l’innovazione digitale. Accanto alla formazione è prevista un’indennità di frequenza, pensata per compensare almeno in parte la riduzione del reddito provocata dalla cassa integrazione e agevolare la partecipazione alle attività. L’assessore regionale allo Sviluppo economico e al Lavoro, Eugenio Di Sciascio, ha collegato il provvedimento anche alle nuove difficoltà determinate dalla decisione della Corte d’Appello di Milano sull’area a caldo dell’ex Ilva. «Dopo il decreto che ha disposto la sospensione dell’attività produttiva nell’area a caldo, il nostro principale dovere è fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per compensare le difficoltà dei lavoratori di quel territorio», ha dichiarato Di Sciascio. Secondo l’assessore, il recupero delle risorse consentirà di offrire un sostegno concreto ai dipendenti dello stabilimento siderurgico e agli altri lavoratori dell’area ionica coinvolti nei processi di transizione produttiva. «Offriamo loro la possibilità di acquisire nuove competenze per un mercato del lavoro in continuo e rapido cambiamento», ha spiegato. «Attraverso l’aggiornamento e la riqualificazione professionale avranno l’opportunità di trovare una nuova occupazione, ma anche di ricevere una piccola indennità che li accompagni durante il percorso». I primi corsi finanziati attraverso l’Avviso JTF CIG 2025 sono cominciati il 20 maggio 2026. L’intervento dispone complessivamente di 15 milioni di euro ed è finanziato nell’ambito del Programma nazionale Just Transition Fund Italia 2021-2027 e del Piano territoriale di Taranto. La misura è destinata ad almeno 750 lavoratori in cassa integrazione straordinaria, dipendenti di aziende della provincia interessate dai processi di trasformazione industriale e produttiva. Le attività formative saranno gratuite e si svolgeranno interamente in presenza. Ogni classe sarà composta da un minimo di 8 a un massimo di 15 partecipanti. L’indennità sarà riconosciuta sulla base dell’effettiva frequenza dei corsi e ammonterà a circa 1.000 euro per ogni percorso completato, rappresentando un sostegno economico diretto per i lavoratori impegnati nella riqualificazione professionale.
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