L’Argentina è in finale ai Mondiali

Dopo un'altra incredibile rimonta: stavolta contro l'Inghilterra perdeva 1-0 fino all'85esimo minuto, poi ha vinto 2-1
L’Argentina è in finale ai Mondiali Dopo un'altra incredibile rimonta: stavolta contro l'Inghilterra perdeva 1-0 fino all'85esimo minuto, poi ha vinto 2-1 L’Argentina ha vinto contro l’Inghilterra la seconda semifinale dei Mondiali, che fino all’85esimo minuto stava perdendo per 1-0. Ha infine vinto per 2-1, grazie ai gol segnati da Enzo Fernández all’85esimo e da Lautaro Martínez al 92esimo. Martinez, attaccante dell’Inter, era entrato in campo pochi minuti prima. In entrambi i gol a fare l’assist è stato il 39enne Lionel Messi. In finale l’Argentina troverà la Spagna, che il 14 luglio ha battuto la Francia nell’altra semifinale di questi Mondiali. L’Argentina è arrivata in finale superando i gironi in apparente tranquillità (ha vinto 3-0 contro l’Algeria, 2-0 contro l’Austria e 3-1 contro la Giordania) . Ma ha avuto ben più problemi nella fase a eliminazione diretta: ai sedicesimi di finale ha dovuto arrivare fino ai supplementari per battere 3-2 Capo Verde; agli ottavi ha vinto 3-2 contro l’Egitto una partita che fino al 79esimo perdeva 0-2; ai quarti di finale ha vinto 3-1, con due gol nei supplementari, contro la Svizzera. E poi, di nuovo in rimonta, di nuovo nel finale, ha vinto contro l’Inghilterra. La Spagna ha iniziato il torneo con uno 0-0 contro Capo Verde, per poi vincere nella fase a gironi contro Arabia Saudita e Uruguay. Nella fase a eliminazione diretta ha battuto, senza mai andare ai supplementari o ai rigori, l’Austria (3-0), il Portogallo (1-0), il Belgio 2-1) e la Francia (2-0). L’Argentina è la squadra campione in carica dei Mondiali e la detentrice della coppa sudamericana; la Spagna ha vinto gli ultimi Europei. La finale sarà quindi una partita tra le migliori squadre delle confederazioni in cui il calcio è a livelli più alti, le uniche ad aver vinto i Mondiali. Quest’anno non è stato assegnato a causa della guerra in Medio Oriente, tra l’altro una partita (con un suo trofeo), ma dal 2022 esiste un trofeo noto (in tutto il mondo, non solo in Italia) come Finalissima. Se lo contendono, in un’unica partita, le due nazionali vincitrici del torneo europeo e sudamericano. Per i meno giovani, è il torneo che ha preso il posto della Conferderations Cup; per gli ancor meno giovani – e dotati di ottima memoria calcistica – è un tentativo di rilanciare la vecchia “Coppa delle nazioni europee-sudamericane”, giocata tra gli anni Ottanta e Novanta. Era dal 1930, anno della prima edizione dei Mondiali, che in finale non arrivavano due squadre che parlano la stessa lingua: in quel caso Uruguay e Argentina.
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