Le fontanelle, romantiche e molto utili

In questo clima che alterna grandinate furiose a caldo africano c’è una risorsa che molte città hanno: le fontanelle. L’idea ha un sapore antico, ma queste fonti sono molto utili per i turisti e per chiunque passeggi nelle strade. Quante sono a Bologna? Qua e là le vedo ma non saprei indicarne un numero che ne attestano la presenza. Una fontanella d’estate aiuta tutti. Piera Rossetti Risponde Beppe Boni Le fontanelle conservano un loro alone di romanticismo che richiamano gli angoli a volte più nascosti delle città, che hanno radici nella storia urbana e che mentre intorno tutto cambia loro resistono e sono utili. Non si notano per la maggior parte dell’anno, ma tutti le cerchiamo d’estate. In qualche angolo sono state sostituite dai distributori d’acqua più moderni ed efficienti ma le vecchie fontanelle vanno mantenute. Sono una bella tradizione. Se potessero parlare avvolte nei loro manufatti sbrecciati racconterebbero come è cambiata Bologna negli anni. Oggi sono 152 le fontanelle attive in città che, con 33 nuove e ripristinate, salgono a 185. Si aggiungono poi 57 erogatori (10 già presenti e 47 nuovi) che portano il numero totale di punti di distribuzione di acqua a 242 con una copertura ampia. Gli erogatori sono stati installati anche nelle biblioteche, nelle sedi comunali e di quartiere contribuendo così a diminuire l’utilizzo delle bottiglie di plastica. Inoltre, fa sapere il Comune di Bologna , un investimento da 300 mila euro prevede, entro il gennaio 2027, l’installazione di 16 nuove fontanelle in tutto il territorio comunale e il ripristino di 17 fontane attualmente non funzionanti. L’estate scorsa sono stati 134.857 i litri di acqua erogati gratuitamente in città. email: beppe.boni@ilrestodelcarlino.it
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