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L’esterno parla del pesante ko di sabato: "I risultati delle sfide di luglio lasciano il tempo che trovano. Con il mister siamo sulla strada giusta». Cambiaghi in difesa: "Arminia più avanti di noi. Rowe? Ci ha chiesto scusa, è un bravo ragazzo»

L’esterno parla del pesante ko di sabato: "I risultati delle sfide di luglio lasciano il tempo che trovano. Con il mister siamo sulla strada giusta». Cambiaghi in difesa: "Arminia più avanti di noi. Rowe? Ci ha chiesto scusa, è un bravo ragazzo»

VALLES (Bolzano) Primi calci (al pallone), primi schemi e primi schiaffi: ahimè presi sabato in amichevole dai tedeschi dell’Arminia. Del resto...

VALLES (Bolzano) Primi calci (al pallone), primi schemi e primi schiaffi: ahimè presi sabato in amichevole dai tedeschi dell’Arminia. Del resto nessun inizio di avventura è mai facile, come sa bene Nicolò Cambiaghi . Men che meno lo è per gli esterni d’attacco, che nel calcio di Tedesco in questi primi giorni di ritiro sembrano uccelli sospesi sui rami d’autunno, in attesa di spiccare il volo. "L’allenatore ci chiede un gioco che, quando è possibile, passi più dalle vie centrali – spiega Cambiaghi –. Questo fa sì che il pallone a noi esterni arrivi un po’ dopo. Quindi qualcosina è cambiato, ma la libertà di cui godiamo quando abbiamo il pallone tra i piedi è la stessa". In realtà basta una variazione di nota per cambiare lo spartito. Ergo: serve tanta pazienza. "E’ arrivato un nuovo allenatore e stiamo cercando di mettere in atto i nuovi concetti – continua Cambiaghi –. Qualcosa di diverso già comincia a vedersi: penso che siamo sulla strada giusta per incamerare le idee di Tedesco". I quattro gol incassati sabato dall’Arminia suggeriscono che sia una strada ad oggi disseminata di buche: ma sono incidenti di percorso che, ancorché difficili da digerire, vanno messi in conto in questa fase della stagione. "Di sicuro non ci ha fatto piacere perdere davanti ai tanti tifosi saliti in ritiro – ammette l’esterno rossoblù – ma in questo periodo il risultato di un amichevole lascia il tempo che trova. I tedeschi erano più avanti di noi nella preparazione e abbiamo messo comunque minuti nelle gambe". Quanto all’espulsione di Rowe, "Johnny ha sbagliato ad avere quella reazione al fallo subito ma è un bravissimo ragazzo e ha subito chiesto scusa a tutti per averci lasciati in dieci per tutto il secondo tempo". Futuri di Cambiaghi, allora. "Obiettivi non voglio pormene : frena il diretto interessato – se non quelli di aiutare il più possibile la squadra. Di sicuro in questi due anni di Bologna sono cresciuto e so per primo che chi gioca nel mio ruolo sogna sempre di fare più gol e più assist. Intanto col debutto in nazionale maggiore (Italia-Israele 3-0 dello scorso ottobre, ndr) si è realizzato un sogno che avevo fin da bambino. Tornare a vestire l’azzurro? Dipende dal mio percorso al Bologna. Richieste di mercato non ne ho avute e nemmeno mi sono arrivate voci (il Como, nonché Italiano al Besiktas, ci hanno fatto un pensierino, ndr): in ogni caso qui sto molto bene. E mi piace anche saper subentrare a un compagno in partita: nel calcio di oggi è una caratteristica importante". Il resto sono spiccioli di notiziario. Holm continua a lavorare a parte e ieri si è preso anche timidi applausi dai tanti tifosi presenti al campo. Questa sera c’è la festa tirolese a Valles ma tecnici e calciatori resteranno in albergo. A risposarsi per i carichi di lavoro pesanti, in attesa dei test con Heidenhem (domani) e Iraklis (sabato). Massimo Vitali

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