Top·

Mobilità 2026: l’auto resta protagonista, ma per distanze più brevi

Mobilità 2026: l’auto resta protagonista, ma per distanze più brevi

Il report del Mit fotografa le abitudini di viaggio degli italiani nel 1° trimestre del 2026: oltre 36 milioni di persone si spostano ogni giorno, principalmente in auto.

OGNI GIORNO IN MOVIMENTO Più di sette italiani su dieci si spostano quotidianamente: è questa una delle principali indicazioni che emergono dall’Osservatorio sulle tendenze della mobilità di passeggeri e merci pubblicato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. A marzo del 2026 la popolazione mobile è stimata in 36,25 milioni di persone, pari al 71,5% degli italiani con almeno 12 anni d’età. Ciascun viaggiatore effettua mediamente 2,52 spostamenti al giorno, per un totale di oltre 91 milioni di spostamenti quotidiani. La mobilità degli italiani continua dunque a mantenersi elevata, con un leggero aumento del numero degli spostamenti rispetto al 2025 (+1,5%), anche se diminuisce la distanza media percorsa. Ogni spostamento è infatti lungo mediamente 23 chilometri, il 3,8% in meno rispetto a un anno fa, segno di una mobilità sempre più concentrata sulle brevi e medie distanze. L’AUTO RESTA PROTAGONISTA Gli spostamenti di natura locale rappresentano la quota largamente prevalente della mobilità nazionale, con il 43,3% degli utenti che si muove entro i 25 km e oltre il 68% che resta all’interno dei 50 km. Si tratta di distanze che confermano il ruolo centrale dell’automobile nella vita quotidiana degli italiani, soprattutto per gli spostamenti casa-lavoro, casa-scuola e per le commissioni giornaliere. Il traffico stradale conferma questa tendenza: nel primo trimestre del 2026 i volumi di traffico dei veicoli leggeri sulle autostrade sono cresciuti del 2% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre quelli rilevati sulla rete ANAS risultano sostanzialmente stabili. Crescono inoltre del 3% i traffici degli autobus sulla rete ANAS e del 2% quelli dei veicoli pesanti sia sulle autostrade sia sulla rete ANAS. DIFFERENZE REGIONALI Il report evidenzia differenze significative lungo la Penisola, mostrando che le regioni più dinamiche sono Marche, Umbria e Abruzzo, dove la quota di popolazione che si sposta quotidianamente si avvicina all’80%. Liguria, Puglia, Sicilia e Sardegna si fermano invece intorno al 65%, mentre le altre regioni si collocano mediamente tra il 70% e il 75%. La Lombardia rappresenta naturalmente la regione con il maggior numero di spostamenti giornalieri, con oltre 16,5 milioni di movimenti in un giorno medio, un dato che da solo vale circa il 17% della mobilità nazionale. Interessante anche il peso della mobilità extraregionale: se mediamente rappresenta il 6-7% degli spostamenti, in Molise e Basilicata raggiunge il 17-18%, mentre nelle regioni insulari scende all’1-2%, complice la minore accessibilità verso le altre aree del Paese. IL PARCO AUTO CONTINUA A CAMBIARE L’analisi del mercato dei veicoli stradali mostra come si stia trasformando il parco circolante italiano. Alla fine del 2025 le autovetture presenti sulle nostre strade hanno raggiunto quota 41,4 milioni. La benzina resta l’alimentazione più diffusa con circa il 42% del totale, seguita dal diesel che scende al 38%, mentre le vetture ibride salgono al 10% ed elettriche e gpl-metano rappresentano ciascuna circa il 5% del parco circolante. Ancora più evidente il cambiamento osservando le immatricolazioni. Nel 2025 le auto ibride hanno rappresentato circa il 50% delle nuove registrazioni, diventando la scelta preferita degli automobilisti italiani. Le vetture a benzina si attestano al 25%, mentre il diesel continua la sua progressiva discesa fino al 10%. Le auto elettriche si mantengono invece intorno al 6% del mercato. Parallelamente prosegue anche il rinnovamento ambientale del parco auto: le vetture Euro 6 rappresentano ormai il 42% del totale circolante, mentre continua a diminuire il peso delle automobili Euro 4 e precedenti, anche se queste ultime costituiscono ancora una quota significativa delle auto presenti sulle strade italiane.

This is a summary. Read the full article at the original source.

Read full article at alvolante_it