Multe, i dati del primo semestre. Accertate sanzioni per 3 milioni: Più della metà arriva dai velox

Buona parte dei verbali è legata al dispositivo del Piratello dopo la riduzione del limite ai 50 orari I pagamenti immediati effettuati dopo i preavvisi di accertamento ammontano a 400mila euro
Imola, 22 luglio 2026 – Oltre 3,1 milioni di euro di multe accertate nei primi sei mesi del 2026. È il dato che emerge da una recente determina del Corpo di Polizia locale del Circondario, al quale appartengono tutti i Comuni del territorio tranne Castel San Pietro Terme, che ha registrato nei documenti contabili le entrate derivanti dalle sanzioni al Codice della strada tra gennaio e giugno. Una cifra che, se confermata anche nella seconda parte dell’anno, potrebbe portare il totale annuale vicino ai 6 milioni di euro: un livello molto elevato rispetto agli anni precedenti. Va però considerato che, storicamente, gli importi delle sanzioni tendono a diminuire nella seconda metà dell’anno e che quindi il dato finale potrebbe essere sensibilmente diverso. Multe, autovelox nel mirino: "Punito per tre chilometri in più". E in tanti vanno dagli avvocati La determinazione firmata dal comandante Massimiliano Galloni certifica 3,1 milioni di euro di proventi accertati nel primo semestre: circa 2,7 milioni relativi a verbali notificati e poco più di 400 mila euro derivanti da pagamenti immediati effettuati dopo i preavvisi di accertamento. Di questi, circa 1,7 milioni riguardano violazioni dell’articolo 142 del Codice della strada, cioè il superamento dei limiti di velocità, mentre 1,4 milioni sono riferiti ad altre sanzioni. L’autovelox del Piratello tra i dispositivi che portano maggiori introiti Il dato riporta inevitabilmente al tema dell’autovelox del Piratello, e alla modifica del limite di velocità introdotta nei mesi scorsi, con il passaggio da 70 a 50 chilometri orari nel tratto interessato dal controllo elettronico. Una decisione che aveva generato un ampio dibattito cittadino e che ha avuto effetti anche sulle previsioni economiche del Circondario. Già in primavera, infatti, l’Assemblea circondariale aveva approvato una variazione di bilancio aumentando di 1,76 milioni di euro la previsione delle entrate da sanzioni per il 2026. Successivamente la Giunta aveva definito la destinazione delle somme, stimando per l’intero anno circa 4,6 milioni di euro di multe complessive. "L’autovelox a 70 all’ora sulla 76 tra Interporto e Monsano è un abuso" Il nuovo accertamento semestrale mostra quindi un andamento superiore alle previsioni iniziali: in sei mesi è stato già contabilizzato circa il 68% della cifra indicata nei documenti di bilancio. Un confronto utile arriva dal 2024, ultimo anno solare completo prima dell’abbassamento del limite al Piratello: in dodici mesi le sanzioni accertate sul territorio erano state poco superiori ai 3,4 milioni di euro. La normativa prevede vincoli precisi sulla destinazione dei proventi delle multe: le somme derivanti dagli autovelox devono essere utilizzate per finalità legate alla sicurezza stradale, al potenziamento dei controlli e agli interventi previsti dal Codice della strada. Una quota deve inoltre essere riconosciuta all’ente proprietario della strada. Nei giorni scorsi, il Circondario ha comunicato che tutti gli autovelox utilizzati dalla Polizia locale sul territorio risultano conformi alle nuove disposizioni del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
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