Nuovi autovelox sulla ss101, c?è l'esposto in Procura

Scatta il conto alla rovescia per l?attivazione degli autovelox lungo la Statale 101, all?altezza dello svincolo per Lequile, e l?associazione Altvelox presenta una...
Scatta il conto alla rovescia per l’attivazione degli autovelox lungo la Statale 101, all’altezza dello svincolo per Lequile, e l’associazione Altvelox presenta una denuncia-querela alla Procura della Repubblica, chiedendo alla magistratura di fare piena luce sulla procedura che ha portato all’installazione dei rilevatori di velocità. Alla base dell’esposto, spiega l’associazione, vi sarebbe la mancata risposta «completa e sostanziale» alle richieste di accesso agli atti e di chiarimenti avanzate nei confronti degli enti coinvolti. Una circostanza che, secondo Altvelox, rende necessario l’intervento della magistratura per verificare la regolarità dell’intero iter amministrativo. Insomma, per l’associazione, nessuna sospensione, documenti non consegnati e verifiche rimaste senza esito conosciuto. Sarà ora la Procura a valutare la fondatezza delle contestazioni e ad accertare se tutte le procedure siano state rispettate. Nel mirino dell’associazione finiscono, in particolare, la relazione tecnica della Polizia Stradale, le autorizzazioni rilasciate da Anas, l’istruttoria della Prefettura e gli atti adottati dai soggetti che hanno preso parte al procedimento. L’obiettivo, sostiene Altvelox, è verificare che l’attivazione degli impianti avvenga nel pieno rispetto della normativa vigente. L’associazione chiede inoltre che venga valutato l’eventuale sequestro probatorio della documentazione amministrativa e tecnica e, qualora ne ricorrano i presupposti, l’adozione di misure che impediscano l’entrata in funzione degli autovelox prima che venga accertata la loro piena conformità. La posizione dell'associazione Secondo Altvelox, infatti, l’avvio delle apparecchiature potrebbe dare origine a migliaia di sanzioni prima che siano definitivamente chiariti tutti gli aspetti amministrativi e autorizzativi. «Non chiediamo impunità per chi viola i limiti di velocità. Chiediamo che chi esercita il potere sanzionatorio rispetti per primo la legge. Quando le istituzioni non forniscono gli atti e non chiariscono le contestazioni ricevute, diventa necessario rivolgersi alla magistratura per ottenere quella garanzia di legalità che non è stata assicurata in sede amministrativa», dichiara Gianantonio Sottile Cervini, presidente di Altvelox - Associazione nazionale tutela utenti della strada. Tra i punti contestati dall’associazione c’è anche il decreto prefettizio dell’11 luglio 2023, firmato dall’allora prefetto Luca Rotondi. Secondo Altvelox, il lungo intervallo di tempo trascorso tra l’adozione del provvedimento e l’effettiva installazione degli autovelox renderebbe necessario un aggiornamento dell’atto prefettizio, ritenuto non più aderente alle condizioni esistenti al momento della messa in funzione dei dispositivi. In relazione alle due nuove postazioni fisse di rilevamento della velocità installate sulla direttrice che collega Gallipoli a Lecce, nel territorio del Comune di Lequile, in corrispondenza dei km 4+600, direzione Gallipoli, e 4+530, direzione Lecce, dal Comando di Polizia locale fanno sapere che ieri, a lavori ultimati sulla vegetazione, è stata inviata una missiva alla Prefettura per comunicare la conclusione delle operazioni e consentire agli uffici le verifiche di competenza. Ancora, si stanno completando le verifiche di funzionalità tecnica. Si tratta di un procedimento complesso che, auspica la comandante Paola Quarta, sarà completato entro oggi.
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