Perugia, le buche "mangiano" le targhe e scatta la caccia al tesoro

PERUGIA - Buche e pozzanghere nemiche degli automobilisti e non solo per le sospensioni andate o gli pneumatici squarciati. Il nuovo disagio lungo le strade di Perugia è quello delle...
PERUGIA - Buche e pozzanghere nemiche degli automobilisti e non solo per le sospensioni andate o gli pneumatici squarciati. Il nuovo disagio lungo le strade di Perugia è quello delle targhe perse per colpa dei dissesti sull’asfalto. Il caso più eclatante si è registrato a Prepo quando da una pozzanghera sono emerse ben 10 targhe automobilistiche. Ma, in tutta la città, basta fare un giro sui social per scoprire come in tanti ingaggino delle vere e proprie cacce al tesoro per trovare i pezzi persi per strada ed evitare i disagi e i costi di una nuova immatricolazione. La storia più incredibile arriva dalla zona tra Borghetto di Prepo e Toppo Fontanelle. Qui dopo l’ultimo temporale si era creata una enorme pozzanghera che ha richiesto l’intervento del vigili del fuoco. Grande la sorpresa, quando lavorando per far defluire l’acqua, dal fango sono iniziate a comparire diverse targhe. Una, due, sette. Dieci. I residenti accorsi per dare una mano anche ai pompieri hanno quindi iniziato a pescare varie placche. Con l’attenzione ad appoggiarle su un vicino muretto, in modo da lasciarle asciugare ed evitare che nuovi passaggi le distruggessero. La foto delle targhe perdute ha fatto presto il giro delle chat di quartiere, per segnalare la loro presenza a eventuali proprietari. Con il dubbio, visto il numero impressionante, fossero targhe rubate e magari cadute ai ladri pronti a qualche colpo con auto “pulite”. Per questo qualcuno ha pensato di avvisare anche le forze dell’ordine: a ritirare i contrassegni volati via è arrivata allora la polizia locale, che li ha portati al sicuro al Comando. Da lì sono partiti gli accertamenti per risalire ai titolari delle vetture e quindi delle targhe. In tanti si sono presentati chiedendo direttamente se qualcuno avesse portato la placca persa per strada, tanti altri invece sono stati rintracciati grazie al lavoro dei vigili urbani. Anche facendo notare la perdita a chi non se ne era accorto. Ma dalla fossa delle Marianne di Prepo, un triangolo delle Bermuda che fagocita le targhe, la situazione non è diversa lungo altre strade della città. «Domenica durante il disastro e gli allagamenti ho perso la targa nel percorso Lidl, via Campo di Marte, via dei Filosofi, via XX settembre, via Mario Angeloni. Se qualcuno ha visto una targa ai bordi della strada, sotto le auto, incastrata in un tombino, svolazzata su una siepe, per favore potrebbe scrivermi? Ho già fatto denuncia ed ho ancora 10 giorni di tempo per ritrovarla prima di procedere ad una nuova immatricolazione». Questa per esempio una segnalazione di un’automobilista che, lì per lì, è stata meno fortunata rispetto a chi è passato per Prepo. Ma proprio grazie a questa segnalazione affidata ai social ha capito di doversi rivolgere alla polizia locale a cui, effettivamente, qualcuno aveva riconsegnato la sua. «Passando stamattina su sottopasso via Giacomo Brodolini sulla sinistra andare verso la rotonda Alfonso Scandelari c'era una targa». «Una targa era appoggiata al muro del sottopasso per Piscille, da Ponte San Giovanni». Questi, per esempio, sono gli aiuti di altri utenti social, che segnalano gli avvistamenti, in una solidarietà tra automobilisti che fa bene al cuore e anche alle tasche.
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