Puglia, che spettacolo. Boom di pubblico ai grandi eventi: ricavi oltre i 140 milioni

Puglia, terra di festival, concerti, spettacoli teatrali, fiere e mostre. Un giro d'affari da oltre 140 milioni di euro all'anno, di cui 45 solo per i biglietti venduti per assistere ai...
Puglia, terra di festival, concerti, spettacoli teatrali, fiere e mostre. Un giro d'affari da oltre 140 milioni di euro all'anno, di cui 45 solo per i biglietti venduti per assistere ai concerti. E nel tacco d'Italia aumenta il numero degli spettatori, come quello della spesa media sostenuta. Cala in modo impercettibile, invece, il numero degli spettacoli realizzati. Da La Notte della Taranta all'Oversound, passando per le rassegne teatrali del Petruzzelli, del Piccinni, del Politeama Greco, dell'Apollo di Lecce e del teatro Verdi di Brindisi. E ancora i grandi festival internazionali, il Medimex che ha cambiato la narrazione di Taranto. Nella città dei due mari, il concertone del Primo Maggio libero e pensante, alternativo a quello storico dei sindacati confederali a Roma. La Puglia è terra di grandi eventi. Per scattare una fotografia parziale dei numeri degli eventi del 2025 è utile il rapporto annuale della Siae, che evidenzia una crescita complessiva del settore. Ma la Puglia non è solo terra di festival usa e getta, buoni per un turismo fugace o per i giovanissimi. Il settore trainante nel 2025 è rappresentato dalle mostre d'arte. Un settore, questo, che ha incassato dai biglietti quasi due milioni e mezzo di euro, con un incremento di 440mila euro rispetto all'anno precedente, oltre il 16%. Anche le rappresentazioni teatrali hanno visto un incremento della spesa per i ticket d'ingresso, che valgono venti milioni di euro, con un +9,8% rispetto al 2024. In leggera perdita i concerti, ma solo dal punto di vista economico, e gli eventi sportivi. Male, invece, parchi e attrazioni viaggianti (-7,8%). L'anno scorso, però, ha visto sorridere anche il cinema. Nel 2025, solo in Puglia, sono stati staccati 4,4 milioni di ticket d'ingresso, contro i 4,2 milioni dell'anno precedente. È il segnale evidente di una ripresa effettiva, anche legata ai vari bonus e ai prezzi agevolati durante l'estate. È chiaro che il botteghino risente anche dei grandi successi internazionali. Del resto, gli spettatori aumentano in tutti i settori dello spettacolo: dalle mostre alle fiere, dove però la spesa per l'ingresso è diminuita. Fa eccezione lo sport, ma qui il discorso è legato anche ai risultati: l'anno scorso è stato un anno nero per alcune realtà importanti del territorio, basti guardare al basket a Brindisi e al calcio a Bari . Non basta a fare da traino la crescita di spettatori del club calcistico di Lecce, che è ormai da annoverare tra i dieci più seguiti d'Italia, numeri alla mano. E c'è il boom dei teatri. Quasi un milione e mezzo di spettatori solo nel 2025, con un incremento di 250mila unità e di biglietti venduti rispetto all'anno precedente. Il teatro pugliese è in salute e lo dimostrano i grandi eventi nei già citati hub culturali delle grandi città, ma anche il proliferare, dopo la pandemia, delle piccole compagnie di paese, che resistono e costituiscono spesso un presidio culturale da preservare per intere comunità. Nel complesso, gli spettatori di eventi culturali e sportivi in Puglia sono stati 11,6 milioni, il 3 per cento in più rispetto all'anno precedente. Il Sud sconta ancora il gap con il Nord, dove la sola Milano vale, per introiti economici, più dell'intera Puglia. Ma è il gioco delle parti, legato a doppia mandata all'affaccio della metropoli lombarda sull'Europa. Eppure Bari è la città con i maggiori introiti al Sud. La crescita degli eventi in tutto il Paese si scontra, però, con l'aumento dei prezzi. Oggi un biglietto del cinema costa in media 7,52 euro, mentre nel 2021 costava 60 centesimi in meno. Un concerto di musica pop, invece, costa almeno 40 euro. La media dell'immediato post-Covid era di 28 euro. Anche l'ingresso nelle discoteche è più caro, mentre quello nei parchi divertimento, evidentemente in una situazione di difficoltà secondo i dati della Siae, è diventato leggermente più economico. A conti fatti, con tutti i dati disponibili, il settore degli spettacoli in Puglia funziona. Vede migliorare i ricavi e aumentare gli spettatori. Bari si candida a essere il polo più apprezzato del Mezzogiorno. E il gran numero di concerti importanti nell'estate in corso, da Vasco Rossi a Tiziano Ferro e Max Pezzali, tanto per citare qualche esempio prestigioso, ne è una dimostrazione che prescinde dai numeri e dai dati. L'obiettivo è ridisegnare la cartina nazionale dei grandi eventi. Difficile competere con le grandi città del Nord e con Roma, dove anche le disponibilità economiche di chi organizza sono spesso diverse, ma il Sud cresce a un passo più veloce. E lo show va avanti.
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