Resort Four Seasons: Regione e ambientalisti uniti nel ricorso

OSTUNI – Si intensifica il confronto istituzionale attorno al progetto del resort extra-lusso che il gruppo Four Seasons intende realizzare in contrada Mogale, sul litorale sud di Ostuni. La Presidenza della Regione Puglia ha conferito mandato all’Avvocatura regionale per costituirsi “ad adiuvandum” davanti al Tar di Lecce, affiancando le associazioni ambientaliste che contestano l’autorizzazione unica rilasciata nell’ottobre scorso dalla struttura di missione Zes. Il via libera formale della Giunta è atteso a breve. L’autorizzazione è comunque subordinata alla Valutazione d’impatto ambientale, il cui iter è in corso. Il fronte ambientalista ritiene improprio l’utilizzo dello strumento Zes per interventi di questa natura. Una posizione che la Regione sembra condividere, contestando la possibilità di autorizzare una variante urbanistica rispetto al piano di lottizzazione originario, alla luce dei profili di tutela del paesaggio e della salvaguardia del territorio. La data di discussione del ricorso non è stata ancora fissata. Il progetto prevede un investimento su circa 9 ettari a ridosso del mare, con 49 corpi di fabbrica tra suite, spa, piscine e ristoranti. Nei giorni scorsi il deputato Angelo Bonelli (Avs) aveva presentato un’interrogazione al governo chiedendo la revoca dell’autorizzazione unica. In risposta, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra, ha precisato che il procedimento autorizzativo è sospeso in attesa della Via, di competenza regionale.
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