Roma, pioggia di messaggi firmati Atac che minacciano multe: «Attenzione, è una truffa»
Il testo invita a pagare una presunta sanzione per una validazione Tap&Go incompleta. Ma è fraudolento: ecco come riconoscerlo e cosa fare
«Validazione Tap&Go incompleta, sanzione in corso. Effettua conferma ora: https://atacroma.online/pay». Un messaggio apparentemente verosimile con tanto di intestazione Atac nel mittente, ma in realtà un tentativo di truffa. Il testo è apparso via sms sui cellulari di centinaia di pendolari e utenti dei mezzi pubblici di Roma negli ultimi giorni. Una nuova (l'ennesima) campagna di phishing, simile a un'altra registrata a maggio 2026, tramite cui i malintenzionati ingannano le vittime chiedendo di cliccare su un link fraudolento per rubare dati sensibili. E potenzialmente svuotare il conto dei malcapitati. Il testo è costruito, come in altre occasioni, per creare un senso di urgenza. Il destinatario viene informato di una presunta «validazione Tap&Go incompleta» e della conseguente apertura di una sanzione. Per evitarla, i truffatori invitano a cliccare immediatamente su un link e a «confermare» la propria posizione. Si tratta di una tecnica ormai consolidata nell'ambito del phishing: simulare una comunicazione ufficiale di un ente pubblico o di un'azienda conosciuta per spingere la vittima ad agire d'impulso, senza verificare l'autenticità del messaggio. Nel caso specifico, il collegamento riportato nell'sms rimanda a un dominio che non corrisponde ai canali ufficiali di Atac, pur utilizzando un indirizzo costruito per apparire credibile a una prima lettura. Ci sono alcuni elementi che possono aiutare a individuare il tentativo di truffa prima ancora di aprire il link. E il primo è proprio il collegamento, che non appartiene al dominio ufficiale di Atac. Anche il linguaggio utilizzato, con l'invito a intervenire «ora» per evitare conseguenze spiacevoli e immediate, rappresenta uno schema tipico delle campagne di truffa informatica. Le comunicazioni relative ai servizi di trasporto o a eventuali contestazioni seguono normalmente canali ufficiali e non chiedono agli utenti, tramite un semplice sms, di inserire dati bancari o di effettuare pagamenti attraverso siti esterni. Non è la prima volta che Atac si ritrova sommersa di segnalazioni su questa tipologia di phishing. Un'ultima massiccia ondata di tentativi di truffa via sms era stata registrata a maggio di quest'anno, inducendo l'azienda a ricordare con tanto di comunicato sui profili ufficiali e di avviso su app e sito che «ATAC non invia sms per Tap&Go». Né per chiedere conferme, tantomeno per ricevere pagamenti. La natura del messaggio truffaldino era praticamente la stessa: «Attenzione! Convalida TAP&GO incompleta. Rischio multa. Conferma ora: https : // rome atac. help / pay». Il gruppo di trasporti romano aveva effettuato un esposto alle autorità competenti per segnalare il tentativo di truffa. La prima raccomandazione, banale ma necessaria, è di non cliccare sul link. Se invece si è aperto il collegamento ipertestuale, è importante non inserire dati personali o bancari. In caso di dubbi o necessità di assistenza, Atac invita ancora una volta tutti gli utenti a fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali dell'azienda.
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