Rottamazione quinquies: dall’addebito diretto a ContiTu, canali diversificati

La domiciliazione prevede la conferma preventiva 10 giorni prima
Rottamazione quinquies , addebito diretto con la conferma preventiva. Il 31 luglio scade il pagamento della prima o dell’unica rata re lativa alla rottamazione quinquies. L’ addebito diretto sul conto corrente è lo strumento più comodo per evitare dimenticanze, ma non esonera il contribuente da un controllo periodico. A ogni scadenza bimestrale è infatti consigliabile verificare l’effettivo addebito della rata sul conto corrente, così da intercettare tempestivamente eventuali anomalie o insoluti. Per la scadenza del 31 luglio, tuttavia, il servizio è disponibile solo per i contribuenti che abbiano completato per tempo la procedura di attivazione e ricevuto la relativa conferma entro il 17 luglio . Chi non è riuscito ad attivare l’addebito automatico per la prima scadenza non perde, però, la possibilità di utilizzarlo in futuro. Il servizio può essere richiesto in qualsiasi momento attraverso l’ area riservata del portale dell’agenzia delle Entrate-Riscossione, indicando l’Iban del conto corrente sul quale effettuare gli addebiti. Affinché l’addebito possa operare sulla rata in scadenza la relativa conferma deve pervenire almeno dieci giorni lavorativi prima del pagamento. Considerati i tempi tecnici necessari alla lavorazione della pratica, è consigliabile muoversi con un margine di sicurezza ulteriore rispetto al termine di dieci giorni. Una volta perfezionata la procedura di addebito diretto, l’accoglimento della domiciliazione viene comunicato a mezzo e-mail dall’agenzia delle Entrate Riscossione. Per coloro che non utilizzano l’addebito diretto restano disponibili numerosi canali alternativi. I moduli pagoPA, allegati alla comunicazione delle somme dovute, possono essere pagati tramite home banking, presso banche, uffici postali, ricevitorie, tabaccai e altri operatori aderenti al circuito pagoPA, nonché tramite l’app Equiclick o il portale web o gli sportelli dell’agenzia delle Entrate-Riscossione. Il servizio “ContiTu” , disponibile sul sito dell’Ader, consente invece ai contribuenti di scegliere quali cartelle o avvisi inclusi nella comunicazione intendano effettivamente definire. In tal modo è possibile ricalcolare l’importo da versare e ottenere nuovi moduli di pagamento limitati ai soli carichi che si desidera mantenere nella procedura agevolata. La gestione delle scadenze assume particolare rilievo alla luce delle regole che disciplinano la permanenza nella rottamazione quinquies . La definizione agevolata viene meno in caso di mancato o insufficiente pagamento dell’unica rata o dell’ultima rata del piano, oppure dopo il mancato versamento di due rate, anche non consecutive. La tolleranza di cinque giorni opera esclusivamente per l’unica rata e per l’ultima rata. Nel caso di dubbi è utile consultare le Faq pubblicate sul sito dell’agenzia delle Entrate Riscossione, che affrontano diversi casi particolari di decadenza con esempi pratici. Ad esempio, nel caso di opzione per il pagamento in tre rate , l’omesso pagamento della sola seconda rata comporta la decadenza dai benefici della rottamazione perché il pagamento dell’ultima rata viene imputato alla seconda rata e quindi si verifica la causa di decadenza costituita dall’omesso pagamento dell’ultima rata.
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