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Santa Marta di Betania: modello di servizio e fede cristiana (memoria 29 luglio)

Santa Marta di Betania: modello di servizio e fede cristiana (memoria 29 luglio)

Figura evangelica di Betania: esempio di fede e ospitalità. Memoria il 29 luglio con Maria e Lazzaro.

Santa Marta di Betania , sorella di Maria e Lazzaro , emerge nei Vangeli come donna concreta, capace di unire servizio e fede . Nella casa di Betania accoglie il Maestro con premura, mostrando un’ospitalità attenta e intelligente, segno di una carità domestica che diventa linguaggio del Vangelo. Nel Vangelo di Luca (10,38-42) Marta è presentata nell’atto di servire; Gesù la invita a integrare il suo operoso impegno con l’ ascolto della Parola. Il Vangelo di Giovanni (cap. 11) la mostra nella crisi del lutto per Lazzaro: qui Marta pronuncia una luminosa professione di fede in Cristo, rivelando un cammino interiore che dal fare conduce all’affidamento. A Betania , alla vigilia della Pasqua (Gv 12,1-8), la sua sollecitudine domestica prepara la mensa del Signore, icona di una ospitalità evangelica che sostiene la missione. La Chiesa d’Occidente ne celebra la memoria il 29 luglio ; dal 2021 la ricorrenza è intitolata ai Santi Marta, Maria e Lazzaro , sottolineando la testimonianza familiare dei discepoli di Betania. Il culto di Marta si è diffuso in Oriente e Occidente fin dall’antichità cristiana, con particolare radicamento in Provenza (Tarascon) e in molte regioni d’ Italia , dove confraternite, chiese e altari ne promuovono la devozione. La sua figura ha ispirato istituzioni di accoglienza e assistenza; emblematica, in ambito romano, la Casa Santa Marta in Vaticano, luogo di ospitalità per pellegrini e ministri. Nella tradizione spirituale, Marta è patrona dell’ospitalità , dei lavoratori della ristorazione e della vita familiare. La sua vicenda insegna che il servizio cristiano nasce dall’ ascolto e conduce alla confessione di fede : operare con generosità, senza trascurare la Parola che orienta, trasforma e dà senso a ogni cura quotidiana.

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