Scontri contro l’Alta Velocità, Mattarella chiama Piantedosi: “Solidarietà alle forze dell’ordine”

La premier Meloni: “La violenza non piegherà lo Stato”. Allarme del Viminale: c’è chi vuole un escalation. Per il M5s “i disordini favoriscono i Sì Tav”. Pd e Avs condannano le azioni: alimentano un clima di tensione
Roma, 25 luglio 2026 – La tensione sociale cresce. Il clima di scontro tra antagonisti e forze dell’ordine continua a occupare il dibattito politico. È il caso di Val di Susa , durante la oltre ventennale marcia No Tav verso i cantieri della Torino-Lione, dove l’asticella della tensione, oggi pomeriggio, è rimasta alta. La premier Giorgia Meloni ribadisce il suo appoggio alle forze dell’ordine “dopo quanto accaduto nei giorni scorsi a Bologna, ancora una volta donne e uomini in divisa sono stati bersaglio della violenza di delinquenti incappucciati ”. E rimarca gli episodi di violenza a Chiomonte: “Chi lancia bombe carta, incendia mezzi dello Stato e aggredisce le Forze dell’Ordine non sta difendendo un’idea” ma attacca lo Stato. https://www.quotidiano.net/video/cronaca/marcia-no-tav-centinaia-di-incappucciati-assaltano-il-cantiere-di-chiomonte-swbureqo Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella , chiama il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per esprimere solidarietà e gratitudine alle forze dell’ordine. Unanime condanna dalla coalizione di maggioranza. “ Ennesime scene di violenza contro le Forze dell’ordine , dopo quelle registrate nei giorni scorsi” commenta il titolare del Viminale, parlando di “qualcuno” che vorrebbe “dare luogo ad un’escalation che richiede la massima attenzione“. Piantedosi rivolge solidarietà alle forze dell’ordine, coloro che si contrappongono “alla violenza di questi teppisti”, ricordando anche “quelli rimasti feriti”, che operano “ogni giorno a tutela della sicurezza e della legalità”. La Russa: “Condanno con fermezza” Una condanna “con fermezza” dal presidente del Senato Ignazio La Russa verso le violenze consumate a Chiomonte e San Didero. Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio , definisce gli episodi “un attacco alle istituzioni e un danno gravissimo ai cittadini, alle imprese e all’immagine del Piemonte”, esprimendo anche lui “piena solidarietà e vicinanza alle donne e agli uomini delle Forze dell’ordine”. È dello stesso partito azzurro l’accusa del vicepremier Antonio Tajani : “La sinistra è sempre più tollerante, se non addirittura connivente, con i teppisti, i violenti e i gruppi eversivi, da Bologna alla Val di Susa”, esprimendo solidarietà alle forze dell’ordine. Inaugurazione Pesaro Capitale della Cultura Presso la VitriFrigo Arena Palas Sergio Mattarella Presidente della Repubblica L’opposizione prende le distanze Anche il leader di Azione, Carlo Calenda , parla a sua volta di “escalation quotidiana di violenza da parte dell’estrema sinistra antagonista” e annuncia che “nessuna contiguità di amministratori e parlamentari con questi delinquenti che agiscono a viso coperto può essere tollerata, a Bologna come in Val di Susa”. Per il vicepremier leghista l’invito è di usare “mano pesante”. Netto anche l’onorevole Enrico Borghi (Iv): “Utili idioti della violenza”. Sempre di Iv, la senatrice piemontese Silvia Fregolent rivendica che “il governo ha venduto decreti sicurezza come la soluzione a tutto”. Condanna bipartisan Contro le violenze che hanno visto sul campo piemontese il Blocco Nero , la condanna si estende anche alle opposizioni , puntando il dito direttamente verso chi compie atti di violenza, esprimendo a loro volta “piena solidarietà alle forze dell’ordine aggredite in Val di Susa. La nostra vicinanza va alle donne e uomini in divisa che sono stati bersaglio di violenza preordinata”, dichiara Matteo Mauri , responsabile nazionale Sicurezza del Partito democratico e deputato alla Camera, componente della commissione Affari costituzionali. Filippo Sensi (Pd) ribadisce la “netta” condanna bipartisan e se la prende con “mezzo governo che strumentalizza”. Una condanna “senza se e senza ma alle violenze” dal deputato di Avs e co-portavoce di Europa Verde, Angelo Bonelli . “Azioni inaccettabili, che contribuiscono soltanto ad alimentare un clima di tensione” incalza. Mentre per il M5s “chi compie violenze non manifesta, delinque”. Casi di cronaca che si intrecciano nello stesso scontro politico, riportando la sicurezza al centro del confronto tra maggioranza e opposizioni.
This is a summary. Read the full article at the original source.
Read full article at quotidiano
