Sogno Nusa, ma la Premier incombe: c'è il rischio asta. E non è l'unico nome

Il norvegese piace a diverse big inglesi e non solo: il prezzo è inevitabilmente destinato a salire, con il Lipsia che potrebbe salutare Diomandé
Antonio Nusa è il nome che in questo momento rappresenta il fiore all'occhiello di una lista di possibili nuovi obiettivi concreti per la Roma. Sfumati Greenwood, Summerville e anche Garnacho, D'Amico deve trovare in fretta almeno il primo rinforzo per l'attacco, di alto livello, da consegnare a Gasperini a meno di un mese dall'inizio dal campionato. Il norvegese piace da tempo, ma se è il più intrigante è anche il più complicato da raggiungere. Reduce da un Mondiale di ottimo livello, ora si sta godendo le ferie e rientrerà tra un paio di settimane mentre il mercato su di lui continua a lavorare sotto traccia. Perché piace a tanti, soprattutto in Premier League dove riflettono in particolar modo su di lui. Il Lipsia ha il coltello dalla parte del manico, ha un contratto fino al 2029 e una valutazione alta, che può andare ben oltre i 55 milioni che erano la richiesta iniziale per Greenwood da parte del Marsiglia. I tedeschi inoltre sanno che con buona probabilità perderanno il gioiello Yan Diomandé, trattato prima dal PSG e ora entrato in orbita Arsenal. Insomma, con la sua cessione il Lipsia non avrà certo necessità di incassare. E sarà libero di alzare la posta sperando in un'asta, che coinvolgerebbe inevitabilmente anche l'ingaggio del giocatore, oppure chiudere tutte le porte rinviando l'addio di un anno. Nusa trattativa complicata, Deeney lo consiglia alle big di Premier: "È spaventoso" Una trattativa che sulla carta rischia di essere anche più complicata di Summerville e Greenwood. Per lo storico attaccante inglese Troy Deeney, Nusa è "spaventoso" per la qualità e le caratteristiche dimostrate in queste ultime due stagioni e in nazionale, in quanto è l'unico *"che tiene il passo di Haaland"*. L'ex Watford lo ha sponsorizzato alle big di Premier, in primis Arsenal, Chelsea e United che hanno bisogno di un giocatore così, che può "segnare e fare assist, avendo già anche una ottima esperienza". La Roma comunque in questi mesi si è tenuta informata, ma ora non può più temporeggiare. E un tentativo potrebbe farlo. Ci sono altri nomi sulla lista, potenzialmente più raggiungibili: El Mala e Godts che hanno un cartellino costoso ma un ingaggio alla portata, simile a Schjelderup, Endrick e Mbaye che potrebbero anche muoversi in prestito.
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