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Spiaggia di Cala Materdomini a Brindisi riapre: c?è la data

Spiaggia di Cala Materdomini a Brindisi riapre: c?è la data

C?è una nuova data per l?apertura dei servizi della spiaggia di Cala Materdomini a Brindisi ed è giovedì 6 agosto. «Ce la stiamo mettendo tutta per...

C’è una nuova data per l’apertura dei servizi della spiaggia di Cala Materdomini a Brindisi ed è giovedì 6 agosto. «Ce la stiamo mettendo tutta per inaugurare entro questa stagione estiva e non è stato semplice - affermano dall’associazione temporanea di imprese che si è aggiudicata la gestione del lido per 9 anni –. Avremmo potuto affrontare il cantiere con più calma e aprire il prossimo anno ma avevamo fatto una promessa alla cittadinanza e la vogliamo mantenere. Chiediamo scusa per il ritardo ma siamo pronti a offrire i servizi per i mesi di agosto e settembre». Taglio del nastro Mancano pochi giorni, quindi, all’apertura del bar/bistrot, dell’infopoint, dei bagni e delle docce. È già visibile sul terrapieno, vicino al bar, la rinnovata area prato che viene curata ed innaffiata quotidianamente con l’impianto di irrigazione, dove verranno posizionati ombrelloni e lettini. Da bando il costo giornaliero per un ombrellone e due sedute non potrà superare i 10 euro per il primo anno, con adeguamento Istat negli anni successivi. La spiaggia, invece, resterà libera. Nella zona bar sono già presenti tutte le nuove attrezzature, i banconi, i frigo e la vetrina con i pozzetti del gelato artigianale che sarà prodotto da Vertigo Caffè 2.0. Un’esclusiva del litorale brindisino, dato che solitamente in spiaggia i gelati in vendita sono confezionati. Mentre il bistrot con cocktail e aperitivi sarà gestito dall’azienda Materia, guidata dal giovane imprenditore Davide Mauro, realtà già conosciuta nel territorio per il locale omonimo nel centro di Brindisi. È stato installato il secondo bancone che fungerà da tavolo fronte mare, per consentire ai consumatori seduti su sgabelli di ammirare il panorama. L’area del terrapieno sarà completata con gli arredi: tavoli, sedie, lettini e ombrelloni. Il porticato prossimo al bar e i gazebi sul prato sono stati ricoperti con stuoie di canne di bambù per garantire l’ombra e rispettare l’utilizzo nel bene di elementi naturali. Sono stati sistemati i bagni, le docce e le passerelle. È stato installato l’impianto di videosorveglianza e ripristinata l’illuminazione. I servizi Parallelamente dal mese di giugno la spiaggia è frequentatissima e l’attesa dell’offerta dei servizi è palpabile, tra increduli e speranzosi. Purtroppo l’accesso principale alla spiaggia è ostruito dalla presenza del cantiere per la creazione di una rotonda per la nuova viabilità di Materdomini, quindi per accedere alla passerella di legno occorrerà farlo dalla strada principale che è priva di marciapiedi per la sicurezza dei pedoni. Tra le novità che i gestori hanno reso pubbliche nelle scorse settimane, c’è la proposta del cinema all’aperto che sarà allestito sul terrapieno, nell’area retrostante al bar che è stata ripulita. L’idea è di creare un programma di pellicole di intrattenimento, commedie e titoli per le famiglie. La spiaggia sarà anche plastic free e per favorire questo comportamento sostenibile nei frequentatori, sarà installato un distributore di acqua da cui sarà possibile riempire la propria borraccia con pochi centesimi di euro. Tra le iniziative di sensibilizzazione ci sono l'installazione lungo le passerelle di due panchine rosse simbolo del contrasto alla violenza contro le donne, e la promozione della campagna di comunicazione per incentivare la donazione di sangue. C’è anche l’intenzione di offrire attività di babysitteraggio, di dare visibilità agli artisti del territorio dedicando spazi espositivi per opere d'arte, di organizzare serate con musica dal vivo. Il compendio, dopo la riqualificazione come prima spiaggia pubblica dotata di servizi, era stato inaugurato nell’estate del 2021. Nella primavera del 2024 è stato revocato il contratto al primo concessionario per il mancato pagamento del canone e della tari. Nel 2025 sono stati pubblicati due bandi che non sono stati assegnati per mancanza dei requisiti dei partecipanti. In questo tempo il bene è andato completamente distrutto a causa di ripetute azioni vandaliche e dall'usura del tempo. Fino ad arrivare all’assegnazione dell’ultimo bando nella primavera 2026 per un contratto della durata di 9 anni prorogabile per ulteriori 9, quindi fino al 2044. Ora si è in attesa di compiere il primo passo di una lunga gestione, con l’apertura di giovedì.

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