Storie di ex. Bianco lascia il Paok Salonicco. Il Modena acquista il suo cartellino

Oumar Contè in prova al Legia Varsavia. Nicolò Bagatti: dagli sci alla maglia del Carpi.
L’indimenticato ex Alessandro Bianco è stato ingaggiato dal Modena. Arriva dal Paok Salonicco (24 presenze), dove non è riuscito a confermare le sue grandi qualità. Il classe, 2002, ancora di proprietà della Fiorentina, ha giocato nella Reggiana di Alessandro Nesta nel 2023-24 (34 presenze con due gol). Dopo Reggio, Bianco aveva seguito Nesta in Serie A al Monza, dove ha messo insieme 34 presenze. La valutazione che la Fiorentina fa del centrocampista è di 4 milioni di euro, ma il club canarino dovrebbe riuscire a prenderlo a un cifra inferiore lasciando al club viola una percentuale sulla futura rivendita. Oumar Contè. Un altro ex, ovviamente di ben altra caratura rispetto a Bianco, è Oumar Contè, 19 anni, due presenze per un totale di 7 minuti nella Reggiana retrocessa. In Primavera 2, invece, l’attaccante con doppio passaparto (Francia e Nuova Guinea) aveva collezionato 24 presenze, con 9 gol e 4 assist, contribuendo alla eccezionale rimonta dei granatini dalla zona retrocessione alla conquista dei play off. Oumar, che si è svincolato dal club granata, è in prova al Legia Varsavia e ieri ha preso parte all’amichevole che la squadra polacca ha giocato (e vinto 2-1) contro il Pogoń Grodzisk Mazowiecki, squadra di prima divisione. L’obiettivo del Legia è di inserire Contè nella formazione delle riserve, che milita in terza divisione. Un altro ex Primavera, il difensore Jacopo Viti, classe 2008, la scorsa stagione passato in forza alla Primavera 3 del Carpi, ha firmato con la società modenese ed è salito in ritiro con la prima squadra. Chiudiamo con un altro ex giovanili della Reggiana: Niccolò Bagatti, 27 anni, originario di Pavullo nel Frignano e figlio dell’allenatore Massimo (ex Correggese), quest’anno giocherà nel Carpi. Il centrocampista classe ‘99 (28 reti in carriera) ha raccontato i suoi inizi. "Da piccolo, nell’appennino modenese dove sono nato, facevo slalom e gigante - sorride - poi ho scelto calcio, spero di aver fatto bene... Ho cominciato nel settore giovanile della Reggiana e poi ho fatto tanta gavetta in D, grazie alle prestazioni è arrivata la chiamata dalla C, dove ho giocato quattro stagioni e ora il Carpi. Per me è una grande opportunità".
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