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Teatro Apollo, la svolta: asfalto via dopo 10 anni per granigliato e alberi

Teatro Apollo, la svolta: asfalto via dopo 10 anni per granigliato e alberi

L?asfalto nero che dal 2016 aveva acceso polemiche e diviso cittadini, tecnici e amministratori ha iniziato il suo conto alla rovescia. Davanti al Teatro Apollo sono entrati in azione gli...

L’asfalto nero che dal 2016 aveva acceso polemiche e diviso cittadini, tecnici e amministratori ha iniziato il suo conto alla rovescia. Davanti al Teatro Apollo sono entrati in azione gli operai incaricati di cancellare uno degli interventi urbanistici più contestati degli ultimi anni a Lecce, sostituendo il manto bituminoso con una nuova pavimentazione in granigliato naturale. Un intervento - all’interno della Riqualificazione ambientale, valorizzazione e fruizione delle aree contermini il Castello di Carlo V - destinato a chiudere il percorso di riqualificazione di piazza Giuseppe Libertini e a restituire continuità estetica e funzionale all’area che abbraccia il Castello Carlo V e i due storici teatri cittadini. Il cantiere, avviato nei giorni scorsi, dovrà concludersi entro il prossimo 15 settembre. Due mesi di lavori per trasformare piazzetta Colonnello De Cristoforis, dove l’asfalto lascerà definitivamente il posto a frammenti e schegge di marmo e pietre naturali, proseguendo idealmente l’intervento già realizzato in piazza Libertini. A completare il nuovo assetto urbano saranno anche alcune alberature di Primus e blocchi in pietra destinati a fungere da sedute per residenti, turisti e spettatori in attesa degli eventi ospitati dal Teatro Apollo. I lavori procedono nel pieno della stagione estiva, quando il centro storico registra il massimo afflusso di visitatori e ogni intervento si traduce inevitabilmente in modifiche alla viabilità. Per garantire lo svolgimento del cantiere in sicurezza, il comandante della Polizia locale, Donato Zacheo, nei giorni scorsi ha firmato un’ordinanza che vieta il transito e la sosta nell’area compresa tra via Salvatore Trinchese e lo spazio tra il Teatro Apollo e il Politeama Greco. Una stretta necessaria per consentire agli operai di lavorare senza interferenze e rispettare il cronoprogramma fissato dall’amministrazione comunale. L'intervento L’intervento, affidato all’impresa Capriello Vincenzo srl, interesserà una superficie di circa 588 metri quadrati e rappresenta uno dei tasselli del più ampio progetto di riqualificazione ambientale e valorizzazione degli spazi che circondano il Castello Carlo V. L’obiettivo è quello di ricucire urbanisticamente un’area strategica del centro cittadino, migliorandone il decoro, la fruibilità e l’integrazione con il patrimonio monumentale. Una sfida non banale considerando che i lavori vengono eseguiti proprio nel periodo di maggiore pressione turistica e dovranno essere ultimati prima della ripresa della stagione teatrale e degli appuntamenti culturali in programma all’Apollo. Il progetto, firmato dall’architetto Alfredo Foresta, prevedeva inizialmente un intervento ancora più articolato. Oltre alla sostituzione delle pavimentazioni (almeno tre tipologie di pavimentazione inserite nel progetto) erano state progettate nuove aree di sosta con sedute intervallate da alberi di melograno, sia in piazzetta De Cristoforis sia in piazza Libertini, quest’ultima estesa per circa 11mila metri quadrati. Un disegno pensato per aumentare gli spazi di socialità e offrire nuove zone d’ombra in uno dei punti più frequentati della città. Accanto agli interventi già realizzati, tuttavia, restano alcune opere ancora sospese. Tra queste il box espositivo con funzioni di urban center, destinato a ospitare anche un infopoint turistico, e il recupero dei servizi igienici sotterranei. Proprio l’infopoint rappresenta uno dei nodi ancora irrisolti. Dopo il parere negativo espresso dalla Soprintendenza, che aveva bocciato la sua collocazione all’interno di piazza Libertini, la struttura avrebbe dovuto essere trasferita lungo via Salvatore Trinchese. A oggi, però, del nuovo posizionamento non vi sono conferme ufficiali. Rimane fermo anche il progetto di riqualificazione dei bagni pubblici in piazza, altro intervento previsto ma ancora privo di sviluppi. Tra le novità già confermate figura invece il nuovo impianto di illuminazione intelligente. Così come avvenuto per piazza Libertini, anche piazzetta De Cristoforis sarà dotata di un sistema crepuscolare capace di modulare automaticamente l’intensità della luce in funzione della luminosità naturale e della presenza delle persone, migliorando sicurezza, comfort e risparmio energetico. A completare il restyling infine la valorizzazione dell’intero fronte del Castello Carlo V. Lungo il perimetro delle mura, da piazzetta De Cristoforis a piazza Libertini sino al Bastione, l’antico fossato viene evocato attraverso una pavimentazione in battuto naturale, scelta progettuale che punta a restituire leggibilità storica al monumento e a rafforzare il legame tra la città contemporanea e uno dei suoi simboli più rappresentativi. Se il cantiere rispetterà il cronoprogramma, entro metà settembre l’area compresa tra il Teatro Apollo, il Teatro Politeama Greco e il Castello Carlo V si presenterà con un volto completamente rinnovato. Sparirà definitivamente l’asfalto che per quasi un decennio ha alimentato discussioni e polemiche, lasciando spazio a una piazza ripensata per essere più coerente con il contesto monumentale (però senza verde), più accogliente per cittadini e visitatori e più funzionale alla vita culturale di Lecce.

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