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Trinchera assicura: "Il Lecce sarà rinforzata, sappiamo chi prendere. Ma è necessario avere pazienza"

Trinchera assicura: "Il Lecce sarà rinforzata, sappiamo chi prendere. Ma è necessario avere pazienza"

Direttore Trinchera, sta per terminare il mese di luglio e il Lecce non ha ancora ufficializzato il primo acquisto della nuova stagione: è preoccupato? «Per niente. Non nascondo che...

Direttore Trinchera, sta per terminare il mese di luglio e il Lecce non ha ancora ufficializzato il primo acquisto della nuova stagione: è preoccupato? «Per niente. Non nascondo che ognuno di noi vorrebbe fare tutto e subito, poi però bisogna fare i conti anche con la realtà. In questa fase storica del calcio italiano, il mercato è diventato molto complicato per tutti, dalle big ai club più piccoli. Basta guardarsi intorno per accorgersi che, al netto di due, forse tre società che hanno fatto diversi movimenti in entrata, tutte le altre invece sono praticamente ferme». Quali le cause? Ci sono dei campionati stranieri, su tutti la Premier League, che hanno alterato il mercato. Di conseguenza, nessun club è disposto a spendere cifre che, in questa fase della campagna trasferimenti, appaiono sproporzionate rispetto al reale valore di mercato di ogni singolo calciatore. Anche le società più importanti preferiscono aspettare il momento giusto per sferrare il colpo. È solo questione di tempo». Vale anche per il Lecce? «Certo, vale anche per noi. Abbiamo le idee molto chiare sul da farsi, siamo tutti sintonizzati sulla sulla stessa lunghezza d'onda e al momento opportuno, quando ci saranno tutte le condizioni favorevoli, ci faremo trovare pronti». In quali reparti pensate di intervenire? «Diciamo che disponiamo già di una base molto solida e questo sicuramente è un punto di partenza importante. Dovremo essere bravi a mettere a disposizione di mister Di Francesco solo calciatori funzionali al suo modo di giocare altrimenti rischiamo soltanto di fare confusione». Cosa significa? «Che non dobbiamo assolutamente fare confusione, sia nei ruoli che nelle caratteristiche dei calciatori che porteremo in organico entro la fine della campagna trasferimenti estiva. Abbiamo degli obbiettivi ben precisi e al momento giusto affonderemo i colpi. Ma ci vuole pazienza. Il tempo è prezioso per tutti, questo lo sappiamo molto bene, però non siamo disposti a riempire la rosa con giocatori che non sono funzionali al progetto tecnico dell'allenatore pur di accontentare la piazza. Significherebbe solo fare un danno tecnico ed economico e questo non ce lo possiamo permettere». Ci vorrà ancora del tempo per il primo acquisto della nuova stagione? «Ogni giorno può essere quello giusto, il mercato è così. Vorrei far presente che il disagio di fare il ritiro con gli stessi calciatori della stagione precedente riguarda un po' tutti i club italiani, non solo il Lecce. Basta vedere cosa accade negli altri ritiri delle squadre di serie A. È importante che i nostri tifosi sappiamo che il Lecce è sul pezzo e sa chi vuole prendere: i frutti del lavoro che stiamo portando avanti da tempo si vedranno presto». Nella passata stagione gran parte degli acquisti di un certo spessore sono stati fatti proprio negli ultimi giorni di agosto... «È proprio così, come ho detto prima gli innesti devono essere mirati e funzionali al progetto tecnico del nostro allenatore. La pazienza sarà ripagata, ne sono certo». Direttore, il Lecce ha ricevuto offerte ufficiali per l'acquisto di Tiago Gabriel? «No, non abbiamo ricevuto offerte ufficiali per il nostro difensore. Posso dire però che il ragazzo è attenzionato in giro per il mondo, soprattutto nei principali campionati europei. È stato fatto qualche sondaggio ma nulla di più. Se dovesse arrivare un'offerta vantaggiosa per Tiago e anche per la società posso assicurare che sarà valutata nella giusta maniera. Del resto, il Lecce ha sempre fatto così». E per Falcone? «Fin qui, silenzio assoluto. Nel suo caso devo ammettere che non ci sono stati nemmeno sondaggi. Conosciamo il valore di Wladimiro, è tra i migliori portieri della serie A e ce lo teniamo stretto. Oltre ad essere il capitano è anche il simbolo del Lecce». Discorso differente invece per Banda: avete notizie di Lameck? «Di Banda purtroppo non abbiamo più notizie da giorni. La società ha scelto una strada, comunicata attraverso una nota ufficiale, e la percorrerà fino in fondo. Continuiamo a convocare Banda per le visite mediche senza però ricevere risposta. Vedremo fino a quando si andrà avanti così. È certo però che il ragazzo pagherà le conseguenze del suo comportamento». Siete delusi? «Dire delusi è poco. Siamo sempre stati molto disponibili nei confronti di Lameck, anche in alcune vicende personali lo abbiamo sempre sostenuto. Anche per questo motivo il suo comportamento ha colto tutti di sorpresa». Direttore, vuol mandare un messaggio alla tifoseria del Lecce? «Molto volentieri, i tifosi rappresentano una componente fondamentale della “squadra” giallorossa. Colgo l’occasione per invitare tutti ad essere ottimisti, così come lo siamo tutti noi. A fine campagna trasferimenti consegneremo a mister Di Francesco un organico all'altezza della situazione ed in grado di lottare per il raggiungimento della quinta salvezza consecutiva in serie A».

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