Uniud, cooperazione e dialogo nel piano strategico 2026-2028

Affonda le sue radici nell’ascolto del territorio il piano strategico 2026-2028 dell’Ateneo di Udine. A presentarlo è stato il rettore... L'articolo Uniud, cooperazione e dialogo nel piano strategico 2026-2028 proviene da Telefriuli .
Affonda le sue radici nell’ascolto del territorio il piano strategico 2026-2028 dell’Ateneo di Udine. A presentarlo è stato il rettore Angelo Montanari in un incontro preceduto da una tavola rotonda moderata dal condirettore del Messaggero Veneto Paolo Mosanghini. Il progetto unisce infatti il profondo radicamento locale di Uniud con la sua vocazione capace di varcare i confini. «Per l’Università di Udine, l’eccellenza scientifica e la proiezione internazionale – ha sottolineato Montanari – non sono in contrasto con il legame storico con il Friuli. Al contrario, le due dimensioni si alimentano a vicenda». Restano quattro i centri su cui si fonda il piano. Udine è il fulcro centrale, mentre Pordenone si focalizza sulle tecnologie digitali, la finanza e l’ingegneria industriale, in ottica Capitale italiana della cultura nel 2027. Gorizia invece consolida la sua identità internazionale e transfrontaliera attraverso gli studi europei e le relazioni pubbliche e Gemona del Friuli punta sul legame tra scienze motorie, discipline mediche e sostenibilità, grazie alla nuova Scuola laboratoriale di alta formazione in resilienza. Pieno sostegno dalla Regione. «In un momento storico segnato da forti tensioni geopolitiche – ha concluso il rettore Montanari –, Uniud riafferma la cooperazione scientifica e culturale globale come uno strumento fondamentale di dialogo, inclusione e progresso». L'articolo Uniud, cooperazione e dialogo nel piano strategico 2026-2028 proviene da Telefriuli .
This is a summary. Read the full article at the original source.
Read full article at telefriuli
