Vitale lancia la sua sfida: "Voglio il salto di qualità"

Carpi, il nuovo attaccante aspira a consacrarsi come arma offensiva in più "Nasco come esterno, ma gioco anche in mezzo. Ho ancora tanto da dare".
Viene dalla sua migliore stagione fra i professionisti in carriera, 5 gol e 3 assist in 37 gare alla Giana Erminio con cui ha centrato i playoff. Vincenzo Vitale ha scelto Carpi per consacrarsi e con la sua qualità nell’uno contro uno l’attaccante nato a Palermo può diventare l’arma offensiva in più nel 3-4-2-1 di mister Cassani. "Questa prima settimana di conoscenza col gruppo – spiega il classe 2000 – conferma un po’ il quadro generale che mi ha portato a scegliere Carpi, un club in cui si lavora seguendo delle idee ben precise. In campo mi piace molto come viene proposto l’allenamento e ho trovato un gruppo fatto di bravi ragazzi, che lavora in armonia. Dal punto di vista tattico mi piace il calcio uomo su uomo del mister, per caratteristiche mi piace andare a duello in tutte le zone del campo. Nasco come attaccante esterno in un tridente, ma col passare del tempo ho imparato a giocare anche più nella zona centrale come alla Giana l’anno scorso. Il mio ruolo naturale è sulla trequarti dietro la punta a destra, ma da mancino me la cavo anche bene a sinistra con il piede debole, che sarebbe il destro". Dal punto di vista realizzativo le sue due stagioni da record rimangono quelle in D nel 2022-23 al Sant’Agata (13 reti) e l’anno dopo alla Varesina (16 timbri), quando è esploso definitivamente. "Al Sant’Agata giocavamo con il 3-4-3 – ricorda – quindi avevo un ruolo un po’ più offensivo rispetto a quello che ho ricoperto alla Varesina, che nel 4-4-2 mi portava a ripiegare un po’ di più in fase difensiva. Come ho fatto i miei gol? Qualche tiro da fuori, anche qualche colpo di testa, anche se non è la mia arma principale, e soprattutto incursioni". Vitale ha fatto tutta la gavetta fra i dilettanti, a cominciare dalla scuola calcio fino al debutto in C giovanissimo a Trapani, ma la svolta è arrivata salendo al Nord. "Le due stagioni da 29 gol in D mi hanno fatto riconquistare i professionisti – spiega – e ne vado orgoglioso, anche se l’anno fra Legnago e Clodiense non è andato come speravo. Per questo spero che una piazza "top" come Carpi sia il mio grande trampolino, sento di avere ancora tanto da tirare fuori. Mi porto dietro tante certezze dell’anno scorso ma voglio diventare un giocatore ancora più determinante. L’obiettivo? Prima di tutto mantenere la categoria e poi, come si sa, con l’entusiasmo si può sognare anche qualcosina in più". Amichevoli. Sono ufficiali altre due amichevoli: sabato 1° agosto alle 17 a Fiumalbo contro la Pistoiese e domenica 9 agosto alle 20,30 al "Martelli" di Mantova contro i virgiliani per il "Trofeo Cappelletti". Davide Setti
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